Paulo Dybala è un attaccante argentino dotato di talento naturale e creatività, capace di accendere la partita con una giocata improvvisa. Mancino elegante, ama muoversi tra le linee, dove sfrutta tecnica raffinata, controllo stretto e visione di gioco per creare superiorità e occasioni. Può agire da seconda punta o da trequartista, combinando dribbling, assist e conclusioni precise dalla distanza, soprattutto con il suo sinistro, diventato un marchio di fabbrica. Non è solo fantasia, perché nel tempo ha sviluppato intelligenza tattica e capacità di legare il gioco, risultando prezioso anche nella costruzione offensiva.
Nel suo palmarès figurano numerosi trofei nazionali conquistati in Italia, tra campionati e coppe, oltre a riconoscimenti individuali che ne hanno certificato il valore tecnico. Con la nazionale argentina ha vissuto momenti importanti, facendo parte del gruppo che ha riportato il Paese ai vertici internazionali. Tra le curiosità spicca il soprannome legato alla sua esultanza con la maschera, diventata iconica tra i tifosi, e il percorso che lo ha portato dal calcio argentino a imporsi stabilmente in Europa. La sua carriera è segnata da giocate spettacolari e da una continua ricerca della qualità.
Tiene ancora banco nella Capitale l’addio inaspettato e improvviso di Claudio Ranieri dalla Roma. Intorno a lui doveva costruirsi un nuovo ciclo giallorosso che, grazie alla sua esperienza e alla sua persona, doveva tenere in piedi uno spogliatoio e una piazza sempre molto pressante e piena di problemi. Invece il problema numero uno sembrava proprio essere lui. Tutto è partito dalle dichiarazioni che l’advisor fece prima di Roma-Pisa dove mandò stilettate a Gasperini e alla società sulle scelte operate durante la scorsa estate. Poi l’addio con polemica di venerdì e la non presa di posizione da parte di Gasperini che si è limitato a dire di non aver mai avuto uno screzio con Ranieri. Ora la vicenda si arricchisce di un nuovo capitolo.
L’ex genero in difesa di Ranieri
La figlia di Claudio Ranieri era sposata con Alessandro Roia, attore che è salito alla ribalta per aver interpretato il personaggio di Dandy in Romanzo Criminale. L’attore è intervenuto sui social con una storia enigmatica che recita così: “Ho una lista di Giuda che, quando sarà il momento, farò piangere forte e chiaro”. Un messaggio duro e preciso anche se non vengono fatti nomi, ma immaginarli è molto semplice. Ha poi aggiunto, come chiusura, la frase “pecoroni che non siete altro…”.
Acque agitate in casa Roma
Non proprio un ambiente ideale in questo ultimo scorcio di stagione dove la Roma si sta giocando l’accesso in un posto in Champions League dal quale dipenderà molto anche il futuro del club a livello di strategie durante il calciomercato estivo. In tutto questo ora la pressione sarà tutta su Gasperini che, andato via Ranieri, ha pieno controllo sulle decisioni future e quindi eventuali successi o insuccessi saranno tutti a carico suo. Altra situazione non semplice in quel di Roma, dove i tifosi hanno poca pazienza.










