Intervenuto ai microfoni di DAZN per il format “Giorgia’s Secret”, condotto da Giorgia Rossi, Alessandro Nesta ha ripercorso parte della sua carriera facendo, poi, un’analisi sul momento attuale del calcio italiano.
Nesta: “Dopo lo scudetto con la Lazio mi sentivo il Papa”
“Quando ho vinto lo scudetto con la Lazio mi sentivo il Papa, quello è il momento della mia vita in cui mi sono sentito più importante, realizzando il sogno di mio padre”. Quindi, sull’esperienza con la maglia del Milan: “Quando ci ritroviamo con gli ex compagni bastano pochi minuti e riparte lo spirito dello spogliatoio. Con la finale di Istanbul ho vissuto uno dei giorni più brutti della mia vita, ci ho pensato per mesi, ma nella vita bisognare stare pronti perché l’occasione torna, infatti poi è successo con la finale vinta ad Atene”.
“Il calcio è diventato noioso”
Nel corso dell’intervista, Nesta non ha risparmiato una critica relativa al momento del calcio italiano: “Il regolamento è folle: troppo complicato per gli arbitri, che inoltre hanno dimostrato di non essere capaci di applicarlo. Oggi si fischia troppo, il calcio è diventato noioso“.










