Sandro Tonali è un centrocampista italiano completo, noto per l’intelligenza tattica, la qualità tecnica e la grande personalità in mezzo al campo. Agisce prevalentemente da regista o mezzala, distinguendosi per la precisione nei passaggi, la capacità di dettare i tempi di gioco e il tiro potente dalla distanza. È apprezzato anche per il lavoro in fase difensiva, grazie a senso della posizione, aggressività controllata e continuità di rendimento.
Nel corso della sua carriera ha ottenuto risultati di rilievo soprattutto con il Milan, con cui ha vinto lo Scudetto nella stagione 2021-22, diventando uno dei simboli della squadra. Dopo il trasferimento al Newcastle ha aggiunto esperienza internazionale in Premier League e nelle competizioni europee. Con la Nazionale italiana ha fatto parte del gruppo vincitore di Euro 2020, contribuendo al percorso azzurro nelle fasi precedenti e successive al torneo.
Tra le curiosità, Tonali è spesso stato paragonato ad Andrea Pirlo per ruolo e impostazione di gioco, anche se nel tempo ha sviluppato uno stile più dinamico e fisico. È noto per il forte attaccamento ai colori del Milan, club per cui tifava da bambino, e per il carattere riservato ma molto determinato fuori dal campo.
Nella giornata di ieri, la Lega Serie A si è espressa a favore di Giovanni Malagò come candidato alla presidenza della FIGC in vista delle elezioni del 22 giugno. Un tema affrontato dall’ex presidente del CONI nel corso dell’intervista rilasciata a Sette Vite, podcast condotto da Hoara Borselli.
Malagò: “La compattezza della Serie A mi ha impressionato”
“18 voti su 20? La compattezza della Serie A mi ha impressionato – ha riferito Malagò – considerando che parliamo di un mondo tradizionalmente complicato e diviso, dove spesso è difficile raggiungere una maggioranza. Vedere 19 club che concordano su una figura estranea alle dinamiche federali è un fatto di grande importanza. Se non avessi visto una tale unità di intenti, probabilmente mi sarei già tirato indietro. Voglio precisare che io non mi sono candidato, non ho fatto alcun paso formale in questo senso. Mi è stata chiesta eventuale disponibilità da parte di alcuni esponenti della Lega Serie A: sono grato per la fiducia, ma senza un passaggio formale non sarebbe giusto dare una risposta. Qualora dovesse arrivare un’indicazione ufficiale, allora farò le mie valutazioni. Fino ad allora non si entra nemmeno in corsa”.
“Credibilità e affidabilità”
“Perché hanno pensato a me? Probabilmente mi vengono riconosciute credibilità e affidabilità. Quando le cose diventano difficili, serve una figura in grado di tenere la barra dritta. L’affidabilità dovrebbe essere alla base per chi riveste ruoli di questo tipo, ma non sempre è così scontata. Se arriverà una candidatura, sarà accompagnata da un programma condiviso“.











