Milan, Cardinale: “Ho commesso molti errori”. Poi la stoccata all’Inter: “Non si può perdere una finale 5-0”

Intervenuto ai microfoni de La Gazzetta dello Sport, Gerry Cardinale ha analizzato il momento del calcio italiano lanciando, poi, una bordata all'Inter

Gerry Cardinale, patron del Milan
Gerry Cardinale, patron del Milan

26

Ala sinistra

10

AC Milan


  • 10 Giugno 1999
  • Portogallo
  • 188 cm
  • 81 kg
  • Biografia

Rafael Leão è un attaccante portoghese classe 1999, considerato uno dei giocatori più talentuosi del calcio moderno grazie a dribbling esplosivo, grande velocità e abilità nel gioco uno-contro-uno. Gioca principalmente come ala sinistra ma con libertà di tagliare verso il centro e creare o finalizzare azioni, sfruttando la sua tecnica, visione e fisico slanciato (1,88 m) per battere i difensori e servire i compagni.

Nel palmarès, Leão ha vinto lo Scudetto con il Milan nella stagione 2021-22, dove è stato anche eletto Miglior Giocatore della Serie A grazie a una stagione di alto livello con gol e assist decisivi. Con il Milan ha poi conquistato la Supercoppa Italiana 2024-25. In nazionale ha vinto la UEFA Nations League con il Portogallo nel 2025 e ha partecipato a Mondiali e Europei.

Tra le curiosità, Leão detiene il record per il gol più veloce nella storia dei principali campionati europei (6,76 secondi in una partita di Serie A), parla diverse lingue (portoghese, inglese, italiano, francese) e oltre al calcio coltiva passioni artistiche: è anche rapper con lo pseudonimo “WAY 45” e ha pubblicato un’autobiografia intitolata Smile

Milan e crisi del calcio italiano: questi alcuni dei temi affrontati, nell’intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport, dal patron rossonero Gerry Cardinale, che si è poi lasciato andare a una bordata nei confronti dell’Inter, tornando sulla finale di Champions persa per 5-0 dai nerazzurri contro il PSG nella passata stagione.

Cardinale: “Ho commesso molti errori”

Ho commesso molti errori ha riferito Cardinale – probabilmente questa è la cosa più difficile che abbia mai fatto, ma sono un combattente e non mi fermerò finché non avrò vinto. Se non ci sei dentro in prima persona, da americano non ti rendi conto del ruolo del calcio e dell’importanza di un club come il Milan. Bisogna però concentrarsi su temi più importanti, come le infrastrutture sportive e l’urgenza di modernizzare il calcio italiano. L’Italia non si è qualificata ai Mondiali per la terza volta di fila e si continua a fare polemica”.

“Non si può perdere una finale 5-0”

“Non si tratta solo di Serie A – ha proseguito il numero di RedBird – si tratta di non presentarsi a una finale di Champions League e perdere 5-0, si tratta di giocare in modo competitivo in Europa. Il divario tra il calcio italiano e gli altri campionati è aumentato, a partire dai diritti tv. Per come va il mondo oggi, questo problema non si risolve senza soldi: io ho esperienza in materia di soldi e ho trascorso 30 anni nel mondo dello sport”.

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