Milan, Morata: “Non prometto titoli ma darò tutto. Bello battere l’Inter”

Questa mattina, a casa Milan, si è tenuta la presentazione di Alvaro Morata, nuovo attaccante rossonero.

Milan Morata si presenta in conferenza stampa
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Questa mattina, a casa Milan, si è tenuta la presentazione di Alvaro Morata, nuovo attaccante rossonero. Nel corso della conferenza stampa, lo spagnolo si è detto entusiasta in vista della nuova avventura dichiarando i propri obiettivi. 

Morata: “Correrò come un cane”

“Non posso promettere titoli ma correrò come un caneha riferito Morata in conferenza – voglio essere un leader per i miei compagni cercando di dare il mio contributo. Non mi interessa segnare 50 o 60 gol, il mio obiettivo è dare il massimo per aiutare la squadra a vincere e a conquistare la seconda stella. Questi sono gli ultimi anni della mia carriera ma anche i migliori, sento di poter giocare ad alti livelli per altri 5-6 anni”.

“Bella soddisfazione battere l’Inter”

Avevo diverse possibilità di tornare in Italia ma nessuno mi ha voluto come il Milan ha proseguito lo spagnolo. “Quando Ibra mi ha chiamato non ho avuto dubbi, durante gli Europei sembrava già che fossi un giocatore del Milan. Fin da subito ho sentito la fiducia del mister e della società e questo è stato molto importante per me. Fonseca? Ho parlato con lui diverse volte, la sua idea di calcio è molto simile alla mia. Nel corso del suo intervento, il classe ’92 ha poi accesso l’entusiasmo dei tifosi nell’ottica della rivalità con l’Inter: “L’anno scorso abbiamo eliminato i nerazzurri in Champions League (con l’Atletico Madrid, ndr), è stata una bella soddisfazione“.

 

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Stefano Ferrera

Stefano Ferrera

Redattore

Redattore sportivo presso Chiamarsi Bomber, specializzato nella copertura quotidiana e nell'analisi tecnica di Juventus, Milan e Inter. Segue con attenzione costante le dinamiche di campo, le trattative di mercato e gli sviluppi societari dei tre top club italiani. Grazie a un monitoraggio capillare delle fonti ufficiali e a una profonda conoscenza degli ambienti di Torino e Milano, Stefano trasforma i fatti salienti del calcio in narrazioni chiare, tempestive e approfondite per la community.