Juve, Oppini tuona: “Noi cacciati all’inferno e risorti. Ricordatevi chi siamo”

Amarezza, in casa Juve, all'indomani della sconfitta contro l'Udinese. In questa direzione si inserisce la posizione di Francesco Oppini

Francesco Oppini difende la Juve

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Amarezza, in casa Juve, all’indomani della sconfitta dell’Allianz Stadium contro l’Udinese (0-1). Momento delicato per i bianconeri, che hanno raccolto appena un punto (contro l’Empoli) nelle ultime tre partite. Nel mezzo il k.o. del Meazza contro l’Inter, che ha nettamente evidiziato la superiorità dei nerazzurri nell’ottica della lotta scudetto. In questa direzione si inserisce la posizione di Francesco Oppini (opioninista e noto tifoso bianconero), che ha difeso la Juve e suonato la carica in vista del futuro. 

Oppini difende la Juve

“Per chi pensa che, per una Juventus in crisi, dovrei sentirmi avvilito, triste o addirittura peggio – ha riferito Oppini in un post pubblicato su Instagram – ricordatevi che noi siamo quelli delle tre stelle e mezzo abbondanti, quelli cacciati all’inferno e risorti più forti di prima. Siamo quelli che hanno dato più giocatori alle Nazionali azzurre campioni del mondo, quelli che hanno tutti i trofei nazionali e internazionali (unici in Italia), quelli del primo stadio di proprietà e soprattutto quelli dei 9 scudetti o dei 18 titoli in 10 anni, mentre le vostre realtà sportive arrivano al massimo a qualificarsi per un posto in Champions”. 

“Godetevi il momento”

“Noi siamo la Juventus ha proseguito Oppini – e, a differenza vostra, siamo abituati a gioire o a soffrire per meriti o demeriti sportivi esclusivamente nostri. Godetevi il momento perché, come sempre, torneremo e lo faremo con il solo e unico obiettivo sportivo: primeggiare! Oggi più che mai, fino alla fine forza Juventus”.

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Stefano Ferrera

Stefano Ferrera

Redattore sportivo presso Chiamarsi Bomber, specializzato nella copertura quotidiana e nell'analisi tecnica di Juventus, Milan e Inter. Segue con attenzione costante le dinamiche di campo, le trattative di mercato e gli sviluppi societari dei tre top club italiani. Grazie a un monitoraggio capillare delle fonti ufficiali e a una profonda conoscenza degli ambienti di Torino e Milano, Stefano trasforma i fatti salienti del calcio in narrazioni chiare, tempestive e approfondite per la community.


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