Donyell Malen è un attaccante olandese rapido e imprevedibile, capace di ricoprire più ruoli nel reparto offensivo. Può agire sia come punta centrale sia come esterno, sfruttando velocità, accelerazione e una buona tecnica in conduzione per attaccare la profondità e creare pericoli negli spazi. È particolarmente efficace negli inserimenti senza palla e nelle transizioni veloci, mentre in area si distingue per freddezza e rapidità di esecuzione, pur non essendo un centravanti statico o dominante fisicamente.
Nel corso della sua carriera ha ottenuto i principali successi con il PSV Eindhoven, con cui ha vinto il campionato olandese e le coppe nazionali, affermandosi come uno dei migliori marcatori dell’Eredivisie. Il trasferimento al Borussia Dortmund gli ha permesso di confrontarsi con la Bundesliga e con il calcio europeo ad alto livello, accumulando esperienza anche in Champions League. Con la nazionale olandese è entrato stabilmente nel giro dei convocati, partecipando a competizioni internazionali.
Tra le curiosità, Malen è cresciuto nel settore giovanile dell’Ajax prima di esplodere definitivamente al PSV. Ha iniziato la carriera come ala pura, evolvendosi nel tempo in un attaccante più completo e moderno.
Dopo il ko contro la Roma, Carlos Cuesta ha puntato il dito contro alcune decisioni arbitrali che, a suo giudizio, avrebbero indirizzato la partita a favore dei giallorossi. L’allenatore, nel post gara, ha parlato apertamente di episodi dubbi e di mancanza di rispetto nei confronti del club.
Le proteste contro l’arbitraggio
Nel dopopartita di Roma-Parma, Carlos Cuesta ha innanzitutto voluto elogiare la prestazione dei suoi giocatori, sottolineando l’atteggiamento mostrato in campo nonostante il risultato negativo. Subito dopo, però, il discorso si è spostato sugli episodi arbitrali che hanno fatto infuriare l’allenatore gialloblù. Secondo Cuesta, dopo il vantaggio del Parma la partita avrebbe preso una direzione ben precisa a causa di alcune decisioni dubbie favorevoli alla Roma. Il tecnico ha parlato di una “dinamica molto evidente”, lasciando intendere come diversi episodi abbiano condizionato l’andamento del match, non soltanto in occasione delle reti segnate dai giallorossi.
L’episodio su Pellegrino
Tra le situazioni finite nel mirino dell’allenatore del Parma c’è soprattutto il fallo fischiato a Pellegrino durante una ripartenza offensiva che avrebbe potuto portare la squadra emiliana davanti alla porta avversaria. “Mi piacerebbe sapere cosa ha fischiato”, ha affermato Cuesta con evidente amarezza, sottolineando come quell’azione potesse trasformarsi in una chiara occasione da gol per i suoi.
“Il Parma merita rispetto”
Nel suo sfogo, Cuesta ha anche rivendicato maggiore considerazione per il Parma e per la storia del club. L’allenatore ha ricordato come la società emiliana rappresenti una realtà importante del calcio italiano e meriti rispetto. Il tecnico ha infine ribadito la propria onestà intellettuale, ricordando che anche nella recente sfida contro il Napoli non aveva avuto problemi ad ammettere l’assenza di episodi controversi. Proprio per questo, le sue parole assumono ancora più peso e sono destinate ad alimentare le polemiche sull’arbitraggio della sfida contro la Roma.










