Donyell Malen è un attaccante olandese rapido e imprevedibile, capace di ricoprire più ruoli nel reparto offensivo. Può agire sia come punta centrale sia come esterno, sfruttando velocità, accelerazione e una buona tecnica in conduzione per attaccare la profondità e creare pericoli negli spazi. È particolarmente efficace negli inserimenti senza palla e nelle transizioni veloci, mentre in area si distingue per freddezza e rapidità di esecuzione, pur non essendo un centravanti statico o dominante fisicamente.
Nel corso della sua carriera ha ottenuto i principali successi con il PSV Eindhoven, con cui ha vinto il campionato olandese e le coppe nazionali, affermandosi come uno dei migliori marcatori dell’Eredivisie. Il trasferimento al Borussia Dortmund gli ha permesso di confrontarsi con la Bundesliga e con il calcio europeo ad alto livello, accumulando esperienza anche in Champions League. Con la nazionale olandese è entrato stabilmente nel giro dei convocati, partecipando a competizioni internazionali.
Tra le curiosità, Malen è cresciuto nel settore giovanile dell’Ajax prima di esplodere definitivamente al PSV. Ha iniziato la carriera come ala pura, evolvendosi nel tempo in un attaccante più completo e moderno.
L’ambizione della Roma di raggiungere il quarto posto in campionato si fa sempre più difficile. I giallorossi, dallo scorso autunno, alternano prestazioni promettenti a momenti di incredibile crollo agonistico. L’ultimo pareggio contro l’Atalanta ha significato il canto del cigno per le speranze Champions League, complici anche le tensioni interne che potrebbero portare a sviluppi inattesi tra le fila della squadra capitolina. Le frizioni tra Claudio Ranieri e Gian Piero Gasperini si sono fatte insostenibili e inaspettatamente, a detta di alcune fonti ben informate come Radio Radio, potrebbe profilarsi un clamoroso ribaltone sulla panchina.
La crisi interna
Secondo Radio Radio, la tensione tra Gasperini e i vertici della società si sarebbe acuita al punto da mettere in discussione la sua permanenza. “Io non escludo che nel momento in cui si capisce che la Roma non può andare in Champions aritmeticamente Gasperini venga esonerato“, ha ipotizzato Ilario Di Giovambattista durante una puntata mattutina.
La storia, alquanto travagliata, ricorda in parte le figure di De Rossi e Mourinho: quando la loro avventura romana si concluse con l’inatteso arrivo di un camioncino davanti a Trigoria, simbolo dell’esonero congedato quasi per direttissima. Gasperini, invece, sembra aver perso il favore di alcuni giocatori, inferendo un senso di smarrimento che si riverbera anche nelle più elementari dinamiche spogliatoio. Secondo il giornalista il tecnico avrebbe, in diverse circostanze, mortificato alcuni membri della squadra, ridotti alle lacrime da un comportamento definito “orrendo”.
Futuro incerto
“Gasperini lì dentro è insopportabile, i Friedkin hanno in mano delle cose…“, affermano a Radio Radio. I giorni a venire riserveranno sicuramente altre sorprese, e non è detto che non ci siano ribaltoni in panchina o novità contrattuali. Nel frattempo, l’ambiente romanista attende una svolta che possa riportare la squadra verso quelle vette che sembrano sempre distanti, ma mai fuori portata. Sarà un’estate calda in casa della Roma.









