Lautaro Martínez, detto "El Toro", è un calciatore argentino nato a Bahía Blanca il 22 agosto 1997, attaccante di fama mondiale, cresciuto nel settore giovanile del Racing Club prima di approdare all'Inter nel 2018, diventandone un punto di riferimento e capocannoniere, oltre che campione del Mondo con l'Argentina nel 2022 e più volte vincitore di trofei nazionali e continentali. È noto per la sua aggressività, fiuto del gol, dribbling e leadership, ed è sposato con Agustina Gandolfo, con cui ha due figli, Nina e Theo.
L’Aia ha finalmente scelto il sostituto di Gianluca Rocchi per il ruolo di designatore arbitrale, affidando l’incarico a Dino Tommasi fino alla fine della stagione. Una decisione che arriva in un momento particolarmente complesso per il mondo arbitrale italiano, travolto da turbolenze sia sul campo che fuori, come dimostra l’inchiesta che ha coinvolto uno dei vice di Rocchi, Andrea Gervasoni. Ma chi è davvero Dino Tommasi e perché l’Aia ha posto la sua fiducia in lui?
Chi è Dino Tommasi
Originario di Bassano del Grappa, Tommasi compirà 50 anni il prossimo 6 maggio. La sua carriera arbitrale decolla nel 2003 quando viene promosso nella Commissione arbitri nazionale di Serie C. Da lì, grazie alla sua passione e dedizione, accumula 52 presenze in C1 in appena quattro anni, arbitrando partite cruciali come la finale playoff tra Avellino e Foggia nel 2007. Notato per il suo talento, nel 2007 approda in Can A-B, il trampolino di lancio che lo porta al suo debutto in Serie A durante il match Udinese-Lazio il 15 marzo 2008.
La carriera in Serie A
Nonostante gli inizi promettenti, il percorso di Tommasi nella massima serie non risulta lineare. La sua esperienza in Serie A si misura in 54 partite, l’ultima delle quali viene diretta il 18 maggio 2015, con la sfida Fiorentina-Parma terminata 3-0. Un addio alla Can A che arriva il 1º luglio 2015, determinato da “valutazioni tecniche” che portano alla sua dismissione. Un passo che Tommasi non avrebbe mai voluto fare, ma che lo spinge a reinventarsi nella dirigenza arbitrale.
La rinascita nella dirigenza
Con una determinazione che lo contraddistingue, Tommasi decide di dedicarsi alla gestione e alla guida degli arbitri, assumendo prima la presidenza del Comitato Regionale Veneto dal 2016 al 2020 e, successivamente, diventando responsabile della Cai dal 2020. Un curriculum che si arricchisce sempre di più, come dimostra l’incarico di vice di Gianluca Rocchi nel marzo 2021.
Open Var
Nel mondo arbitrale, la figura di Tommasi non è esente da gossip. La sua partecipazione, da marzo 2024, come volto di Open Var su DAZN non è passata inosservata. La trasmissione ha sollevato molta polemica, descritta da alcuni addetti ai lavori come un “pubblico ludibrio”. Ciononostante, Tommasi ha sempre difeso l’innovazione e la trasparenza proposte dal Var, anche di fronte a critiche e malcontenti.
Ora, con la nomina a designatore arbitrale ad interim, Tommasi si trova di fronte ad una responsabilità enorme. Avrà il compito non solo di gestire le designazioni per Serie A e Serie B, ma anche di cercare di riportare serenità e fiducia in un ambiente scosso da tensioni interne ed esterne.









