Dal calcio al rap: il patetico dissing tra Babel e Afellay

Babel e afellay

Molti calciatori, oltre a mostrare le proprie qualità dentro il rettangolo verde, si dilettano anche in altri campi, soprattutto in quello musicale. Ci ha provato in passato Royston Drenthe, con risultati discreti, e ci sta provando anche un altro olandese, Ryan Babel, attualmente in forza al Galatasaray in Turchia. In uno dei suoi pezzi, intitolato “Open Letter”, l’ex attaccante del Liverpool ha preso di mira il connazionale Ibrahim Afellay, il quale ha lasciato il calcio poco più di sei mesi fa. Un dissing inaspettato per l’ex trequartista di Psv e Barcellona, che attualmente lavora come opinionista per la tv olandese.

Babel e Afellay

Babel e Afellay: attacco rap

Ehi fratello, non ti conosco bene da quello che hai fatto al Barcellona. Forse appena meglio dal PSV. Mi dicono che sei senza soldi e ora commenti il calcio. Insomma, non va proprio bene“. Rappa così l’attaccante del Galatasaray Ryan Babel nel suo ultimo pezzo “Open Letter” prendendo inaspettatamente di mira l’ex compagno di Nazionale Ibrahim Afellay, ex giovane stella del calcio olandese la cui carriera ha però disatteso le aspettative. La colpa di Afellay? Aver appeso gli scarpini al chiodo per intraprendere la carriera di opinionista per NOS, tv di stato olandese.

La risposta basita di Afellay

La risposta di Afellay non è arrivata con rime sopra una base hip hop, ma direttamente dai microfoni della tv per cui lavora: “Sono rimasto davvero stupito da questa canzone di Babel“, ha dichiarato l’ex Barcellona. “Io lo conosco solo per via della nazionale olandese e non ci sono mai stati problemi. Onestamente non ho nulla di male da dire nei suoi confronti per questo non comprendo cosa l’abbia portato a dire certe cose“. Lo strano dissing tra Babel e Afellay termina così, in maniera quasi patetica, con l’ex trequartista che non riesce veramente a spiegarsi i motivi dell’attacco dell’ex compagno di nazionale.

In pratica l’ex attaccante del Liverpool “se l’è cantata e suonata da solo”. Nel vero senso della parola. La prossima volta potrebbe scegliere meglio il bersaglio del suo dissing…


Giulio Piras

Giulio Piras

Caporedattore di Chiamarsi Bomber, giornalista esperto di calcio nazionale ed internazionale. Gestisce il flusso informativo quotidiano e il coordinamento del team redazionale. Con una profonda conoscenza delle dinamiche del calciomercato e dei principali campionati europei, cura l'approfondimento delle notizie last-minute garantendo verifica delle fonti e qualità dei contenuti.


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