HEART OF A LIO – Lo spot Gatorade realizzato per Messi è un gioiello

Heart of a lio

Può uno spot pubblicitario emozionare? Sì e di esempi ce ne sono tanti. Nel campo delle pubblicità a tema sportivo, in particolare calcistico, la Nike ha fatto scuola negli anni ’90 e ancora oggi riesce a stupirci. Invece, degli spot Gatorade – così su due piedi -non ci viene nulla in mente di particolarmente esaltante. Ma con Heart of a Lio, l’energy drink si è superata.

HEART OF A LIO – UN ELOGIO AI SOGNATORI

Lo spot è realizzato in computer grafica e vede protagonista il fuoriclasse del Barcellona Lionel Messi. Il video ripercorre la vita del numero 10 argentino dagli inizi fino alla consacrazione. Ovviamente la storia è romanzata, ma neanche troppo diversa dalla realtà. Il giovane Lio, nonostante la statura, dimostra subito di essere un talento finché un giorno un medico gli diagnostica un disturbo della crescita. A 13 anni, infatti, Messi era “alto” soltano 140 cm. Poi grazie a una cura ormonale, pagatagli dal Barcellona, è riuscito a risolvere il problema. Lo spot ricorda proprio quel periodo, in cui il ragazzo voleva smetterla col calcio.

Un inno alla vita, a non mollare mai, a crederci sempre. Il video comparso una settimana fa è stato profetico: infatti a un certo punto si vede Messi che sbaglia un gol a causa di un intervento divino e viene subissato dalle critiche. Proprio come accaduto nella realtà, dopo il rigore sbagliato contro l’Islanda, il fantasista è stato massacrato dalle critiche in patria, tanto da doversi scusare pubblicamente. Chissà se come nella pubblicità, Lio troverà la forza di rialzarsi e aiutare l’Argentina a superare il girone. A prescindere se facciate parte della brigata Cr7 o di quella di Messi, non potrete non apprezzare questa pubblicità. Il cuore di un Lio, il cuore di un leone.

CLICCA SULL’IMMAGINE E LEGGI ANCHE:

janira-barm-300x230-1
Janira Barm, una Barbie per il difensore della Lazio Patric
chiamarsi-bomber-senza-apparenti-meriti-sportivi-300x169-1
Tare e quella passione per i bomber senza apparenti meriti sportivi
assegnazione-diritti-tv-300x169-1
ASSEGNAZIONE DIRITTI TV CALCIO – Sky pigliatutto, Mediaset rosica. Ecco cosa cambia

Fabrizio Piepoli

Fabrizio Piepoli

Direttore Responsabile di Chiamarsi Bomber. Giornalista pubblicista con oltre un decennio di esperienza nel settore del digital publishing sportivo. Coordina la linea editoriale della testata, assicurando l'accuratezza dell'informazione e l'integrità giornalistica. Esperto di strategie media e comunicazione sportiva, guida lo sviluppo della testata giornalistica dal 2018.