Nainggolan spiega l’addio: “Serie A stressante. Belgio per soldi? No, il vero motivo è un altro”

Nainggolan

Nel giro di una settimana Nainggolan ha rescisso con l’Inter e ha firmato un contratto con l’Anversa. Il ninja ha spiegato i motivi del suo addio all’Italia e ha sottolineato che quella di andare in Belgio non è stata una scelta economica.

Nainggolan spiega l’addio all’Inter

Perché il Belgio? Nainggolan sottolina subito che non è stata una scelta economica: “Il presidente e la gente qui sono molto motivati. Se avessi fatto una scelta economica sarei andato in Turchia, ma ho 33 anni e ho giocato in grandi club, mai in Belgio però. È una motivazione per rendere il mio nome un po’ più grande proprio in Belgio”.

Sedici anni nel Bel Paese, poi come un fulmine a ciel sereno, la rescissione con l’Inter e il passaggio all’Anversa: In Italia e in Serie A lo stress stava diventando troppo grande, qui c’è davvero ambizione ma l’ambiente è più rilassato. Non avverto alcuno stress, non fa parte della mia personalità: voglio solo rendere questo club ancora più grande di quanto non sia già, questo è il progetto giusto di cui far parte”.

Sulle sue condizioni: “Ho fatto la preparazione pre-campionato con l’Inter, poi sono stato fermo otto giorni perché ero senza club e ho preso alcuni giorni di vacanza. Ora penso di essere al 70% delle mie possibilità, ma anche se fossi al 20% e l’allenatore mi chiedesse di giocare, lo farei”.


Fabrizio Piepoli

Fabrizio Piepoli

Direttore Responsabile di Chiamarsi Bomber. Giornalista pubblicista con oltre un decennio di esperienza nel settore del digital publishing sportivo. Coordina la linea editoriale della testata, assicurando l'accuratezza dell'informazione e l'integrità giornalistica. Esperto di strategie media e comunicazione sportiva, guida lo sviluppo della testata giornalistica dal 2018.