Vidal stoccata al Barcellona: “Mentalità arretrata. Messi è solo”

Vidal barcellona

Non solo Messi, anche alti big hanno le valigie in mano e sono pronti a lasciare Barcellona. Tra questi Arturo Vidal, corteggiato da mesi dall’Inter, che in un’intervista a La Tercera ha criticato la mentalità del club blaugrana.

Vidal critica la mentalità del Barcellona

Il centrocampista cileno ha spiegato: “La squadra che considero la migliore al mondo, non può avere 13 giocatori forti ed esperti e il resto della squadra composto solo da giovani. Non lo dico perché non se lo meritino, ma in questa squadra devono competere i miglior calciatori al mondo per avere un posto. Tutte le squadre hanno 23 giocatori che lotteranno per giocare titolari. Calciatori che ogni giorno cresceranno e miglioreranno. Ma quando i giovani, poi, non si sviluppano e non migliorano, ma continui a pensare al tuo DNA e che con il tuo stile vincerai sempre. Beh, allora lì ti sbagli di grosso“.

Vidal ha poi proseguito con la sua disanima: Il Barcellona deve prima cambiare mentalità, il calcio è cambiato molto. Il DNA e lo stile di una squadra non funziona più come prima. Le altre squadre migliorano in altri modi. Il calcio al giorno d’oggi riguarda più la fisicità, la forza e la velocità, e la tecnica a volte passa in secondo piano”. Chiosa finale su Leo Messi: “È senza dubbio il numero uno al mondo, ma ha bisogno di aiuto, ha bisogno di giocatori che migliorino il livello generale della squadra e lo aiutino ad ottenere risultati migliori


Fabrizio Piepoli

Fabrizio Piepoli

Direttore Responsabile di Chiamarsi Bomber. Giornalista pubblicista con oltre un decennio di esperienza nel settore del digital publishing sportivo. Coordina la linea editoriale della testata, assicurando l'accuratezza dell'informazione e l'integrità giornalistica. Esperto di strategie media e comunicazione sportiva, guida lo sviluppo della testata giornalistica dal 2018.