L’Inter non rinuncia al suo professore: Mkhitaryan ha deciso, c’è il sì per il rinnovo

Niente ritiro per Henrikh Mkhitaryan. Il centrocampista armeno ha sciolto i dubbi sul futuro e ha accettato la proposta dell'Inter: i dettagli del nuovo accordo

Mkhitaryan contro il Verona

La stagione si è appena conclusa e l’Inter ha già blindato uno dei pilastri più preziosi dello spogliatoio. Henrikh Mkhitaryan non si ferma. Il centrocampista armeno, il cui contratto sarebbe scaduto il prossimo 30 giugno, ha sciolto le riserve sul proprio futuro respingendo i dubbi legati a un possibile ritiro dal calcio giocato: giocherà ancora e lo farà con la maglia nerazzurra.

La dirigenza di Viale della Liberazione, muovendosi con la solita tempistica strategica, ha formalizzato una promessa di rinnovo annuale che il giocatore ha accettato con entusiasmo. Le parti hanno raggiunto l’accordo definitivo che sposta la scadenza del matrimonio fino al 30 giugno 2027.

Il “Professore” non abdica: le cifre e i dettagli dell’accordo

L’accordo è nato sotto il segno della stima reciproca. A trentasette anni da compiere la prossima stagione, l’ex Roma e Manchester United percepirà un ingaggio leggermente rimodulato rispetto al passato, sposando la linea di sostenibilità del club ma mantenendo intatto il suo status di leader carismatico.

  • Scadenza: 30 giugno 2027 (prolungamento di un anno).

  • Formula: Rinnovo secco senza opzioni aggiuntive, con l’idea di valutare la tenuta fisica e mentale passo dopo passo.

  • Ruolo strategico: Nonostante gli arrivi a centrocampo nell’ultimo biennio (da Zielinski a Sucic), Mkhitaryan rimane la mente tattica insostituibile per le rotazioni di Simone Inzaghi, un uomo spogliatoio capace di gestire i ritmi della squadra nei momenti più caldi delle competizioni nazionali ed europee.

“Sto ancora crescendo e non mi fermerò. La cosa più bella è imparare ogni giorno: so che sono gli ultimi anni della mia carriera, ma voglio dare il massimo per vincere con questa maglia”.

La strategia dell’Inter sui “senatori”

La firma di Mkhitaryan non è un caso isolato, ma si inserisce in una precisa visione societaria mirata a non disperdere l’ossatura d’esperienza della rosa in vista della prossima stagione.

Se da un lato l’Inter ringiovanisce i reparti inserendo forze fresche, dall’altro tiene ben saldi i propri punti di riferimento. Insieme all’armeno, infatti, la dirigenza sta portando avanti i dialoghi per blindare un altro fedelissimo in scadenza 2026: Stefan de Vrij. Per il difensore olandese si profila una proposta di estensione annuale analoga, seppur con un sensibile dimezzamento dell’ingaggio attuale.

La firma del numero 22 nerazzurro toglie di fatto una grossa castagna dal fuoco al mercato interista, garantendo continuità e intelligenza calcistica a un reparto che, nella Milano nerazzurra, continua a funzionare come un orologio svizzero.

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