La FIGC chiede 500 euro per la conferenza di Mancini: la dura replica di Criscitiello: “L’Italia non è un club”

A Sportitalia, Michele Criscitiello ha commentato duramente la richiesta della FIGC per trasmettere la conferenza di Mancini

Giovanni Malagò, presidente FIGC
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Dopo la bufera scoppiata negli ultimi giorni, con Andrea Pirlo prima nominato ct e poi sollevato anticipatamente dall’incarico prima ancora dell’ufficialità, dalla FIGC, non accennano a placarsi le polemiche intorno alla nazionale italiana. In questo scenario si inseriscono le dimissioni di Paolo Maldini e Leonardo, nominati rispettivamente, appena un mese fa, direttore tecnico e advisor. Quindi la decisione del presidente Giovanni Malagò di affidare nuovamente la panchina dell’Italia a Roberto Mancini. In vista della presentazione del ct, la FIGC ha chiesto 500 euro più iva alle emittenti per trasmettere la conferenza. Da qui la dura replica di Michele Criscitiello a Sportitalia.

Criscitiello: “L’Italia non è un club”

“Dicono che l’Italia è del popolo e che devono seguirla tutti, e poi la Federazione Italiana manda un’email con scritto: “Se volete entrare e riprendere le parole di Mancini e Ranieri (nuovo direttore tecnico, ndr) dovete pagare. Sapete che c’è? Non riprendiamo niente. Non ce ne frega niente, perché il problema non riguarda i 500 euro richiesti L’Italia non è un club, state calpestando ogni valore della Nazionale. Con queste mosse non solo sta venendo alla luce lo schifo del comportamento del sistema, ma è un’offesa a chi, come noi o come altre cento emittenti, trecento radio e trecento televisioni, vuole riprendere le parole del commissario tecnico. Vuoi sentire parlare Mancini? Devi pagare. Vuoi sentire parlare Ranieri? Devi pagare”.

“Siamo morti”

“Non è un problema di cifre, perché la Nazionale e la federazione non possono essere paragonate alle società e ai club. Vi state vendendo per 500 euro, secondo voi è normale? La federazione non può avere un comportamento del genere. Siamo morti, ci devono fare solo il funerale ma ce l’hanno già fatto”.


Stefano Ferrera

Stefano Ferrera

Redattore sportivo presso Chiamarsi Bomber, specializzato nella copertura quotidiana e nell'analisi tecnica di Juventus, Milan e Inter. Segue con attenzione costante le dinamiche di campo, le trattative di mercato e gli sviluppi societari dei tre top club italiani. Grazie a un monitoraggio capillare delle fonti ufficiali e a una profonda conoscenza degli ambienti di Torino e Milano, Stefano trasforma i fatti salienti del calcio in narrazioni chiare, tempestive e approfondite per la community.