La notizia era nell’aria da ore, ma adesso sta assumendo i contorni della certezza assoluta: Massimiliano Allegri sarà il nuovo allenatore del Napoli. Dopo l’improvviso addio di Antonio Conte e il sorpasso fotofinish su Vincenzo Italiano, il presidente Aurelio De Laurentiis ha rotto gli indugi, affidando la ricostruzione azzurra al tecnico livornese, fresco di separazione dal Milan.
Gli avvocati sono già al lavoro per limare i dettagli burocratici di un contratto biennale (con opzione per il terzo anno) da circa 5 milioni di euro a stagione (fonte: Sky Sport / Gianluca Di Marzio). Ma mentre si attende solo la risoluzione formale del tecnico con il club rossonero prima delle firme, la macchina del calciomercato è già partita a pieno regime. E la prima, chiarissima indicazione di Allegri porta dritta a un vecchio amore calcistico: Adrien Rabiot.
Rabiot erede di Anguissa: il piano di Max
Non è un segreto che il centrocampista francese sia da sempre un pupillo del tecnico toscano, che lo ha valorizzato al massimo durante la comune esperienza alla Juventus e lo ha poi fortemente voluto anche nella sua recente parentesi milanese.
Come svelato dall’esperto di mercato Nicolò Schira, Allegri avrebbe indicato proprio il “Duca” transalpino come il profilo ideale per ridisegnare la mediana del Napoli. L’esigenza nasce anche dalle sempre più insistenti voci di un possibile addio in estate di Frank Anguissa. Se il camerunese dovesse salutare il Maradona, servirebbe un sostituto di spessore internazionale, fisicità e intelligenza tattica. Identikit perfetto, insomma, per il classe ’95 francese.
L’alleato strategico
A facilitare la clamorosa trattativa potrebbe esserci un fattore tutt’altro che secondario: il forte legame tra il Direttore Sportivo del Napoli, Giovanni Manna, e l’entourage di Rabiot. I due si conoscono benissimo dai tempi della Torino bianconera e questo asse preferenziale potrebbe spianare la strada a un corteggiamento serrato già nei prossimi giorni.
Una mediana da Champions
Per Rabiot al Napoli si tratterebbe della chiusura di un cerchio: il club partenopeo lo aveva già sfiorato e seguito a lungo nelle passate sessioni di mercato. Stavolta, però, la presenza di Allegri in panchina rischia di essere il fattore d’attrazione definitivo.
I tifosi azzurri sognano già una linea mediana che unirebbe la geometria e i muscoli del francese alla classe dei confermati in rosa, un reparto pronto a reggere l’urto della nuova Champions League. L’accordo per la panchina è ormai blindato, ora la palla passa al mercato: la nuova era del Napoli è ufficialmente cominciata.








