Le grandi manovre estive della Roma entrano nel vivo, e comincia all’improvviso a scaldarsi un asse che collega la Capitale alla Spagna. Tra la necessità di sfoltire la rosa, alleggerire il monte ingaggi e finanziare i nuovi innesti da regalare a Gian Piero Gasperini, la dirigenza giallorossa sta valutando con grande attenzione le proposte in arrivo dall’estero.
In queste ultime ore, i fari sono puntati soprattutto sul Betis, club andaluso che secondo il Corriere della Sera sarebbe fortemente intenzionato a pescare all’interno della rosa romanista per rinforzare la propria squadra in vista della prossima stagione in cui parteciperà alla Champions League.
Sondaggio concreto per Angelino
Il nome più caldo sul tavolo delle trattative è quello di Angelino. L’esterno mancino spagnolo, classe 1997, è reduce da un’annata particolarmente sfortunata, condizionata da diversi problemi di natura fisica che lo hanno tenuto lontano dal rettangolo verde per gran parte della stagione, facendogli collezionare pochissimi minuti complessivi in campionato.
Nonostante le difficoltà recenti, le qualità tecniche del laterale non si discutono e il Betis Siviglia ha avviato i primi contatti per sondare il terreno. La Roma non si oppone alla sua partenza, anche perché l’esterno potrebbe garantire un’interessante plusvalenza a bilancio essendo arrivato in passato per una cifra di poco superiore ai 5 milioni di euro. Resta da capire la formula dell’operazione, con gli andalusi che valutano l’inserimento di un diritto o obbligo di riscatto, mentre il giocatore riflette sul proprio futuro diviso tra la voglia di riscatto in Italia e il richiamo della Liga.
Chieste informazioni per Dovbyk
L’interesse del Betis, tuttavia, non si ferma alla corsia laterale. Nel corso dei recenti colloqui tra i club, la dirigenza spagnola ha effettuato un sondaggio esplorativo anche per Artem Dovbyk. L’attaccante ucraino, che in Spagna ha lasciato un ricordo indelebile grazie ai 24 gol realizzati con la maglia del Girona, viene da una stagione complicata a causa di diversi stop fisici e non sembra rientrare centralmente nei piani tattici futuri di Gasperini, complice anche l’esplosione di malen, appena riscattato a titolo definitivo.
L’ostacolo principale per il Betis, in questo caso, è rappresentato dai costi complessivi dell’operazione. Dovbyk percepisce un ingaggio pesante da circa 3,5 milioni di euro a stagione, e la Roma ha la necessità di monetizzare per non far pesare l’investimento a bilancio, fissando una base di partenza di almeno 23-25 milioni di euro. Oltre al Betis, sul bomber ucraino si registra anche il forte interesse del Villarreal, pronto ad approfittare di eventuali rallentamenti.
La strategia della Roma tra entrate e uscite
Le mosse in uscita con il Betis si incastrano perfettamente nella più ampia strategia di mercato della Roma. Liberarsi di alcuni ingaggi pesanti e monetizzare da quelle che ora sono considerate “seconde linee” permetterebbe al club di sferrare l’assalto definitivo ai grandi obiettivi in entrata, su tutti l’esterno offensivo inglese Mason Greenwood, da tempo in cima alla lista dei desideri per l’attacco giallorosso.








