Bologna, doppia idea per il centrocampo: Tedesco vuole un “fratello d’arte” e un suo fedelissimo

Domenico Tedesco ha in mente due nomi precisi per la mediana del suo nuovo Bologna: uno è un suo fedelissimo, l'altro un "fratello d'arte"

tedesco ha due nomi per il suo Bologna

Tag:

Oggi a Bologna potrebbe essere una giornata decisiva per la futura composizione del centrocampo rossoblù. L’allenatore Domenico Tedesco e la dirigenza del club infatti, si incontreranno per definire i dettagli sui movimenti di mercato in vista della prossima stagione. Secondo la Gazzetta dello Sport due nuovi nomi sono sul taccuino del mister, che punta a rafforzare la squadra dopo la partenza probabile di alcuni elementi chiave.

Orel Mangala: il legame con Tedesco

Il primo nome sulla lista di Tedesco è quello di Orel Mangala, centrocampista belga con cui l’allenatore ex Fenerbahce ha già lavorato durante la sua esperienza come commissario tecnico dei Diavoli Rossi. Mangala, attualmente in forza al Lione, è tornato in campo sul finire della scorsa stagione dopo un lungo periodo di riabilitazione a causa di una lesione al crociato. Il suo ritorno alle competizioni è stato accolto con entusiasmo, ma la sua permanenza in Francia non è più certa. Tedesco vede in lui un elemento dinamico e polivalente che può aggiungere qualità e fisicità al centrocampo del Bologna.

Peer Koopmeiners: la pedina giusta per il dopo Freuler

Peer Koopmeiners è il secondo obiettivo dei rossoblù. Il giovane olandese, fratello del più noto Teun, potrebbe rappresentare il sostituto ideale di Remo Freuler, qualora il centrocampista svizzero dovesse lasciare il club, cosa che appare al momento assai probabile. I rapporti tra i dirigenti del Bologna e l’AZ Alkmaar, il club di appartenenza di Peer, sono da sempre ottimi, grazie a operazioni di mercato concluse nel passato da Sartori. E sembra che l’idea di un’esperienza italiana stuzzichi molto il classe 2000, che preferirebbe la Serie A alle offerte di club tedeschi e olandesi.

Un nuovo ciclo a Bologna

Con Freuler ai saluti e il rientro di Sohm alla Fiorentina, Tedesco sa bene che c’è bisogno di linfa nuova in mediana. L’arrivo di giocatori motivati come Mangala e Koopmeiners potrebbe rappresentare un punto di svolta per il Bologna, alla ricerca di un’identità sempre più internazionale e competitiva. Molto verrà deciso oggi nella riunione in programma a Casteldebole: Sartori è pronto a passare all’azione.

Change privacy settings
×