Il clima in casa Cagliari si fa sempre più teso e la spaccatura tra la società e Sebastiano Esposito si acuisce ulteriormente. La situazione relativa all’attaccante classe 2002 è tutt’altro che risolta e continua ad arricchirsi di nuovi capitoli.
Esposito, nuovo certificato medico
Dopo aver presentato un primo certificato medico per “stress emotivo e ansia”, della durata di 10 giorni e scaduto nella giornata di ieri (inviato all’indomani dell’abbandono del ritiro di Ponte di Legno e due giorni dopo la mancata partenza per Berlino), Esposito ha inviato al club rossoblu un secondo certificato medico, questa volta di 15 giorni, portando il totale della sua assenza a 25 giorni consecutivi.
Quando rientra Esposito?
Matematicamente, la nuova prognosi prolungherà la sua indisponibilità formalmente fino al 27 agosto. Pertanto, l’ex Inter salterà di certo la gara contro l’Arezzo, in programma domani alla Unipol Domus alle 18.30 e valevole per i trentaduesimi di finale di Coppa Italia, e l’esordio in campionato, di scena sabato 22 agosto alle 20.45, al Tardini, contro il Parma. Contestualmente, però, non sarebbe arrivata nessuna offerta ufficiale per il classe 2002 e non si registrano affondi concreti da parte di club interessati.
Pisacane: “Situazione che mi turba”
Sulla vicenda è intervenuto direttamente anche Fabio Pisacane, che durante la conferenza stampa alla vigilia del match di Coppa Italia contro l’Arezzo non ha nascosto la propria preoccupazione per l’accaduto: “Io ho il compito di tutelare il gruppo. Per quanto riguarda la questione Esposito, ci sono le persone che se ne stanno occupando, anche se non nego che questa è una situazione che mi turba. Alla vigilia di questo nuovo inizio c’è subito il peso dell’importanza e della responsabilità nel risultato. Vogliamo riprendere quel percorso che abbiamo interrotto lo scorso anno in Coppa. Siamo usciti agli ottavi, ma adesso inizia una nuova storia”.
