Bologna, si decide il futuro della panchina: se Italiano parte tre nomi in ballo

In queste ore si decide il futuro di Italiano, e di conseguenza della panchina del Bologna: se il tecnico va a Napoli tre nomi in lista per prenderne il posto

Vincenzo Italiano saluta Bologna? Oggi si decide

Tag:

Il Bologna vuole risolvere in fretta la questione allenatore, e capire quale sarà il destino di Vincenzo Italiano. Il tecnico continua ad essere molto tentato dal Napoli, con un incontro due giorni fa a Roma che forse doveva rimanere segreto ma è finito su tutti i portali specializzati e ha indispettito e non poco la dirigenza rossoblù.

De Laurentiis tuttavia non ha sciolto le riserve e non ha ancora deciso se puntare sull’ex Fiorentina o su Max Allegri, anche lui contattato nella giornata di ieri. E ora la dirigenza rossoblù si trova di fronte a una sfida importante: in caso di addio di Italiano trovare il tecnico giusto che possa condurre la squadra verso nuovi traguardi. Tre nomi spiccano su tutti, ognuno con le proprie particolarità e potenzialità. Ma occhio al possibile outsider.

Oggi l’incontro con Italiano

È atteso proprio in queste ore l’incontro tra Vincenzo Italiano e la società rossoblù, Saputo compreso, che per l’occasione ha tardato il rientro in Canada. La riunione arriva due giorni dopo il meeting consumatosi tra l’allenatore e il Napoli a Roma, di cui ampiamente si è parlato e discusso.

Il club fino a pochi giorni era convintissimo di proseguire con l’attuale tecnico, il quale però da tempo dubita sulle ambizioni della società rossoblù, e ora è anche fortemente tentato dalla proposta di Aurelio De Laurentiis. Secondo Il Resto del Carlino, oggi Italiano chiederà al Bologna il via libera, rinunciando all’ultima annualità da 3 milioni.

Chi al suo posto?

Fabio Grosso sarebbe il primo nome sulla lista dei desideri bolognesi. Sebbene sia promesso sposo della Fiorentina, la strada per l’altare non è ancora stata percorsa fino in fondo. L’ex difensore sarebbe il prescelto di Sartori e Di Vaio, ma probabilmente il tentativo arriverà troppo tardi: l’ormai ex allenatore del Sassuolo è già sulla strada che porta a Firenze.

Eusebio Di Francesco: continuità nel progetto tattico

Un altro candidato forte è Eusebio Di Francesco. Anche lui, come Grosso, predilige giocare con una mentalità offensiva e potrebbe portare una ventata di freschezza e continuità al club rossoblù. Di Francesco ha una certa esperienza nel ricostruire squadre e la sua abilità nel lavorare con i giovani è uno dei punti a favore che il Bologna potrebbe sfruttare per crescere.

Daniele De Rossi: un’opzione coraggiosa

Infine, c’è il nome di Daniele De Rossi, la cui candidatura però è complicata da una clausola rescissoria elevata e dal recente rinnovo automatico acquisito dopo la salvezza con il Genoa, sulla cui panchina ha fatto molto bene. L’ex Roma potrebbe essere una scelta suggestiva, in grado di spronare la squadra con la sua esperienza da giocatore di livello internazionale. La sua visione di gioco e la determinazione potrebbero rappresentare il valore aggiunto per il Bologna.

Nel quadro delle possibilità, non mancano le alternative con Raffaele Palladino in cerca di una panchina e soprattutto  la candidatura a sorpresa anche di Carlos Cuesta, le cui quotazioni sono in netta risalita. Il Parma, nonostante la buona stagione d’esordio, non sembra orientato a confermare lo spagnolo, complice un gioco non proprio scoppiettante, per usare un eufemismo, e in queste ore stanno crescendo le possibilità che il tecnico possa percorrere i 100 km che dividono le due città emiliane. Sembra solo una suggestione, infine, il nome di Pioli, che in queste ore sta emergendo da più parti.

Change privacy settings
×