Petar Ratkov è un attaccante serbo nato il 18 agosto 2003 a Belgrado e alto circa 193 cm, noto per il suo profilo fisico e la capacità di giocare come centravanti moderno. Dal punto di vista tecnico, Ratkov combina forza fisica, altezza e senso del gol: è pericoloso in area di rigore, efficace nelle palle alte e ha un buon istinto per finalizzare le azioni. Nel campionato austriaco ha accumulato un buon numero di gol e assist in varie competizioni con il Salisburgo prima del trasferimento in Serie A, dimostrando un rendimento crescente e un’ottima capacità di adattarsi alle responsabilità da terminale offensivo.
Tra le curiosità, Ratkov detiene un record particolare: nel 2023 segnò uno dei gol più rapidi nella storia della Bundesliga austriaca, realizzando una rete dopo appena pochi secondi dall’inizio della partita. Inoltre, pur essendo giovane, ha già esordito con la nazionale maggiore della Serbia e ha scelto di rappresentare il suo paese a livello internazionale nonostante avesse anche opzioni di cittadinanza legate alle origini familiari.
Il futuro di Petar Ratkov alla Lazio si trasforma in un vero e proprio caso di mercato estivo. Nonostante un precampionato disputato su livelli realizzativi altissimi — con ben sei reti messe a segno durante le amichevoli di preparazione — il giovane centravanti serbo classe 2003 si trova al centro di un fitto intreccio relativo alla propria permanenza nella Capitale.
In base alle indiscrezioni trapelate nelle ultime ore, la società biancoceleste sarebbe stata stuzzicata da un’offerta concreta giunta dalla Russia. La Dinamo Mosca si sarebbe infatti detta pronta a mettere sul piatto circa 15 milioni di euro per assicurarsi le prestazioni dell’attaccante. Un’operazione che permetterebbe al club di Claudio Lotito di realizzare una plusvalenza immediata rispetto ai 13 milioni investiti a gennaio per strapparlo al Salisburgo, venendo incontro alle esigenze del tecnico Gennaro Gattuso, propenso a inserire in organico una punta di maggiore maturità ed esperienza internazionale.
La secca risposta dell’entourage del calciatore
La ricostruzione di un imminente addio ha tuttavia trovato un’immediata e drastica frenata da parte del procuratore del giocatore. Intervistato in merito alle voci di un possibile trasferimento in Russia, l’agente di Ratkov ha smentito categoricamente qualsiasi contatto o trattativa avviata con il club moscovita, definendo le notizie circolate prive di ogni fondamento reale.
L’entourage ha ribadito la volontà del centravanti di proseguire la propria avventura a Roma e di giocarsi le proprie carte per conquistare la fiducia dell’ambiente e dello staff tecnico, forte dei segnali incoraggianti mostrati sul campo in queste ultime settimane di lavoro estivo.
Gli scenari per il reparto offensivo biancoceleste
Nonostante le dichiarazioni di facciata, la gestione del reparto avanzato resta uno dei nodi principali per il direttore sportivo Angelo Fabiani. Qualora la Lazio dovesse decidere di aprire alla cessione del serbo di fronte a proposte irrinunciabili, la dirigenza sarebbe chiamata a intervenire sul mercato per regalare a Gennaro Gattuso un profilo d’esperienza già pronto per il campionato italiano.
In attesa di capire se la pista estera possa riaprirsi con nuove offerte ufficiali, Petar Ratkov continua ad allenarsi regolarmente a Formello, determinato a trasformare l’ottimo ruolino di marcia estivo in una conferma definitiva nella rosa biancoceleste.
