Tommaso Baldanzi è un trequartista italiano di grande talento, dotato di tecnica sopraffina e rapidità di pensiero. Mancino naturale, si distingue per il controllo di palla nello stretto, la capacità di saltare l’uomo e la visione di gioco, qualità che gli permettono di creare superiorità numerica e occasioni da gol. Nonostante la statura contenuta, compensa con agilità, equilibrio e personalità, risultando pericoloso anche al tiro dalla media distanza e negli inserimenti tra le linee. È un giocatore creativo, capace di accendere la manovra offensiva con giocate improvvise.
Nel corso della sua giovane carriera non ha ancora accumulato un palmarès ricco di trofei, ma si è messo in luce con l’Empoli in Serie A, diventando uno dei prospetti più interessanti del calcio italiano e attirando l’attenzione di club di alto livello. Ha inoltre rappresentato l’Italia nelle selezioni giovanili, confermandosi come uno dei talenti più promettenti della sua generazione.
Tra le curiosità, Baldanzi è cresciuto interamente nel vivaio dell’Empoli ed è noto per la maturità dimostrata in campo fin da giovanissimo, qualità rara per un giocatore con il suo profilo tecnico.
Il calciomercato del Genoa si accende con un colpo di prospettiva internazionale mirato a rinforzare il reparto offensivo a disposizione del tecnico. La dirigenza rossoblù ha infatti definito l’arrivo in Italia di Elias Havel, giovane e promettente attaccante austriaco prelevato direttamente dal TSV Hartberg. Un’operazione portata avanti sotto traccia dagli uomini di mercato del Grifone, pronti a scommettere sulle qualità di un profilo emergente del calcio mitteleuropeo.
Il club del Genoa, storicamente attenta ai mercati emergenti e ai talenti della Bundesliga austriaca, si assicura così un calciatore dalle doti fisiche e atletiche importanti. Havel sbarca in Serie A con l’obiettivo di completare il suo percorso di crescita e ritagliarsi uno spazio importante all’interno delle rotazioni offensive del club ligure.
Ruolo e caratteristiche tecniche: l’identikit del calciatore
Nato a Vienna nel 2003, Elias Havel è un attaccante moderno e polivalente. Cresciuto calcisticamente nei prestigiosi settori giovanili dell’Austria Vienna e soprattutto del Salisburgo – vera e propria fabbrica di talenti mondiali –, il classe 2003 si è messo in mostra nell’ultima stagione con la maglia dell’Hartberg.
Dal punto di vista tattico, Havel è principalmente una punta centrale, ma grazie alla sua ottima velocità e alla sua struttura fisica è in grado di agire agilmente anche come seconda punta o all’occorrenza come esterno offensivo in un tridente. Alto 185 centimetri, fa della progressione palla al piede e dell’attacco alla profondità le sue armi migliori. Destro naturale, possiede un buon fiuto del gol e un’ottima propensione al lavoro di sacrificio per la squadra, una caratteristica fondamentale per i dettami tattici richiesti nel campionato italiano.
I numeri in Austria e l’eredità del Salisburgo
Prima dell’approdo all’Hartberg, Havel ha compiuto la sua trafila formativa nel Liefering (la squadra satellite del Salisburgo in seconda divisione), dove ha accumulato un’ottima esperienza formativa mettendo a referto gol e assist pesanti. Il passaggio all’Hartberg nella massima serie austriaca ne ha poi certificato la maturità fisica e mentale per palcoscenici di prima fascia.
Le fonti vicine al club rossoblù descrivono il giovane austriaco come un profilo fortemente voluto dallo scouting del Genoa per la sua capacità di integrarsi perfettamente in un attacco mobile e dinamico. L’investimento su Elias Havel rappresenta l’ennesima mossa strategica della dirigenza, volta a patrimonializzare il club con giovani di talento pronti a esplodere definitivamente sotto la Lanterna. I tifosi del Grifone sono pronti a dare il benvenuto al loro nuovo centravanti.








