Il mercato del Como si accende in vista della prossima stagione con un colpo di spessore internazionale. In chiusura la trattativa per l’acquisto di Luis Milla, centrocampista spagnolo classe 1994 di proprietà del Getafe, dove è approdato nell’estate 2022, dal Granada, e con cui in quattro anni ha collezionato 134 presenze e 3 gol.
Milla-Como, operazione da 6 milioni
Il fattore Fabregas
La concorrenza intorno al trentunenne spagnolo era agguerrita, con diversi club sulle sue tracce: su tutti Villarreal, Betis, Olympiacos e Al-Nassr. Nell’ottica dell’accordo con il Como sarebbe risultato decisivo Cesc Fabregas, che avrebbe chiamato Luis Milla, illustrandogli le proprie idee in vista della prossima stagione e facendolo già sentire al centro del progetto. Uno scenario ambizioso, che vedrà il club lariano partecipare alla Champions League, per la prima volta nella sua storia, e che avrebbe subito convinto il classe ’94 spagnolo.
Milla, secondo miglior assistman della Liga
A convincere il Como a puntare su Milla sarebbe stato il rendimento offerto nel corso dell’ultimo campionato, concluso con un gol e 10 assist in 37 presenze: numeri che ne hanno fatto il secondo miglior assistman della stagione, in Liga, dietro Lamine Yamal, in cima alla classifica relativa agli assist a quota 12.
Caratteristiche tecniche
Luis Milla, figlio d’arte (il padre Luis Milla Aspas ha vestito le maglie di Barcellona, Real Madrid e Valencia), si è imposto come uno dei centrocampisti più determinanti dell’ultima stagione in Liga. Visione di gioco, propensione agli assist, duttilità e abilità nel dettare geometrie e tempi di gioco davanti alla difesa ne fanno il profilo ideale per agire in cabina di regia e scandire il ritmo della manovra. Caratteristiche, queste, a cui si aggiunge una buona capacità nel tiro dalla distanza e nei calci piazzati. Un profilo che, sotto l’aspetto tecnico e tattico, potrebbe sposarsi alla perfezione con il sistema di gioco di Cesc Fabregas, anche nell’ottica di un’eventuale alternanza con Da Cunha o Perrone, pressoché imprescindibili nello scacchiere tattico del tecnico spagnolo.








