Un vero e proprio valzer di panchine sta infiammando queste ore di calcio giocato e di mercato, con risvolti clamorosi che riguardano direttamente il futuro del tecnico tedesco Kosta Runjaic. L’avventura dell’allenatore sulla panchina dell’Udinese è ufficialmente giunta al capolinea: la società friulana ha deciso di sollevarlo dall’incarico in seguito all’ennesima battuta d’arresto maturata in campionato per mano della Roma (sconfitta per 5-2). Una decisione sofferta ma inevitabile per la dirigenza bianconera, intenzionata a dare una scossa immediata a un gruppo in evidente difficoltà di risultati e di identità tattica in questo avvio di stagione.
La pista polacca e il gradimento immediato del tecnico
Nonostante l’amaro epilogo dell’esperienza in Serie A, il futuro professionale di Runjaic potrebbe tingersi subito di nuovo e prestigioso azzurro, o meglio, dei colori della nazionale estera. A lanciare la clamorosa indiscrezione di mercato è stata in queste ore Sportmediaset, secondo cui il tecnico tedesco si troverebbe attualmente in pole position su tutti gli altri candidati per assumere l’incarico di nuovo commissario tecnico della Polonia. Una soluzione a sorpresa che riporterebbe immediatamente in pista l’allenatore, il quale avrebbe già fatto pervenire segnali di totale gradimento per la destinazione, pronto a raccogliere l’eredità dell’attuale CT Jan Urban per una nuova e stimolante avventura alla guida di una selezione nazionale.
Gli scenari futuri per la panchina dei friulani e della Polonia
La notizia ha colto di sorpresa gli addetti ai lavori, ribaltando gli scenari che vedevano Runjaic destinato a un periodo di pausa prima di valutare nuove proposte nei club. La Federazione polacca sembra aver individuato nel profilo del tedesco la figura ideale per dare un’impronta internazionale e organizzata alla propria squadra, accelerando i contatti per definire l’accordo. Nel frattempo, in casa Udinese la dirigenza è già al lavoro per individuare il sostituto ideale in grado di raccogliere l’eredità tecnica e risalire la china in classifica, confermando come la sessione autunnale sappia regalare scossoni repentini sia in Italia che all’estero.
