Il mercato di Serie A entra sempre più nel vivo con un trasferimento importante per il reparto avanzato. Il Parma è infatti as un passo dal chiudere un colpo di altissimo profilo assicurandosi le prestazioni di El Bilal Touré, attaccante maliano classe 2001 di proprietà dell’Atalanta. Una trattativa lampo guidata dai dirigenti ducali per regalare alla piazza emiliana e a Cuesta un rinforzo dall’elevato potenziale tecnico ed atletico.
La formula del trasferimento e le cifre dell’intesa
L’accordo tra la dirigenza del Parma e l’Atalanta si trova ormai alle battute finali e prevede una struttura ben precisa. Come riporta Gianluca Di Marzio l’operazione si concretizzerà sulla base di un prestito oneroso con diritto di riscatto fissato tra i 10 e i 12 milioni di euro.
Tuttavia, il riscatto da parte del Parma diventerà obbligatorio al verificarsi di determinate condizioni sportive nella stagione 2026/2027: in particolare al raggiungimento di un prefissato numero di presenze individuali e al conseguimento della salvezza in Serie A della squadra crociata. Inoltre, l’Atalanta manterrà una percentuale sulla futura rivendita del calciatore.
Fuori dai piani di Sarri: l’esclusione dal ritiro nerazzurro
La svolta decisiva per l’addio di Touré alla maglia nerazzurra è arrivata nelle ultime ore, quando il tecnico dell’Atalanta Maurizio Sarri ha diramato la lista dei 25 convocati per l’amichevole della “De Kuip Cup” a Rotterdam persa di misura contro il Feyenoord. Tra i nomi esclusi spicca proprio quello dell’attaccante maliano, lasciata a Bergamo esclusivamente per motivi legati al calciomercato e al buon esito delle negoziazioni con il Parma.
Per la società bergamasca si tratta della conclusione di un investimento complicato: arrivato nell’estate 2023 dall’Almería per oltre 30 milioni di euro, Touré ha vissuto parentesi alternate tra infortuni e prestiti in Europa allo Stoccarda e al Beşiktaş.
Beffata la concorrenza: battuti Marsiglia e Galatasaray
Con questo affondo risolutivo, il Parma realizza un vero e proprio colpo di mercato superando la folta concorrenza di diversi club europei. Sul giocatore classe 2001 avevano posato gli occhi da settimane anche società del calibro dell’Olympique Marsiglia e del Galatasaray, pronte a inserirsi per garantirsi il talento maliano.
La decisione dell’attaccante di accettare la centralità del progetto tecnico ducale e la prontezza del Parma nello stringere i tempi con la Dea sono stati i fattori determinante per chiudere positivamente l’affare.
