Il calciomercato del Tottenham si preannuncia come uno dei più scoppiettanti ed elettrizzanti dell’estate. Dopo aver già superato quota 240 milioni di sterline in investimenti per rifondare la rosa, il tecnico Roberto De Zerbi ha alzato la asticella ed ha chiesto alla propria dirigenza un ultimo grande sforzo per il reparto d’attacco: l’obiettivo numero uno è diventato Victor Osimhen.
Il piano di De Zerbi per un attacco da titolo
L’arrivo di Roberto De Zerbi sulla panchina degli Spurs ha impresso una svolta tattica e d’ambizione profonda a tutto l’ambiente londinese. Il manager italiano, noto per il suo calcio propositivo ed aggressivo, ritiene che per colmare definitivamente il divario con le primissime della classe serva un vero e proprio top player d’area di rigore.
Dopo le partenze storiche che hanno ridefinito la rosa nelle ultime stagioni, l’organico necessita di un terminale offensivo capace di garantire fisicità, profondità e un bottino costante di reti a livello internazionale. Identikit che porta direttamente al centravanti nigeriano, trascinante anche durante la sua esperienza in Turchia con la maglia del Galatasaray.
La cifra dell’affare: l’offerta degli Spurs e la richiesta del Galatasaray
Per strappare l’attaccante al club turco, la dirigenza del Tottenham sta preparando una prima proposta formale che si aggira tra i 50 e i 55 milioni di sterline (circa 65 milioni di euro). Una cifra importante che testimonia la volontà della proprietà inglese di accontentare tutte le richieste del proprio allenatore.
Dal canto suo, il Galatasaray non ha alcuna intenzione di svendere il proprio gioiello, forte di un rendimento straordinario condito da oltre 40 gol stagionali. Il club di Istanbul parte da una valutazione minima di 75 milioni di euro senza concedere sconti, forte del contratto a lungo termine e dell’interesse di altre big europee come Manchester United e Chelsea.
Un mercato da record dopo i 240 milioni già spesi
L’eventuale affondo per Osimhen rappresenterebbe la ciliegina sulla torta di una campagna acquisti senza precedenti per gli Spurs. Il Tottenham ha infatti già sfiorato la spesa record di 240 milioni di sterline durante questa sessione estiva, rivoluzionando difesa e centrocampo per adattarsi ai dettami tattici di De Zerbi.
L’operazione Osimhen potrebbe inoltre essere sbloccata definitivamente dalle uscite nel reparto avanzato, in particolare quella di Richarlison, la cui cessione libererebbe spazio salariale e risorse fresche per completare uno dei colpi più rumorosi del calciomercato internazionale.
