Como, non solo colpi in entrata: le big d’Europa in fila per Baturina, ma i lariani vogliono 80 milioni

Il Como "spaventa" le big d’Europa: rifiutati 60 milioni dall'Aston Villa per Baturina. La proprietà fissa il prezzo a cifre monstre. I dettagli.

Le big d'Europa su Baturina

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Il Como si conferma una delle realtà più ambiziose e sorprendenti del panorama calcistico internazionale, non solo per la capacità di attrarre grandi nomi sul mercato, ma anche per la forza economica con cui blinda i propri gioielli. Al centro dei desideri delle big europee c’è ora Martin Baturina, il talentuoso trequartista croato classe 2003, reduce da una stagione in crescendo al Sinigaglia e da un Mondiale fin qui da grande protagonista. La proprietà indonesiana ha però le idee chiarissime: il giocatore si muove solo alle proprie condizioni.

Assalto dalla Premier League e dalla Bundesliga

Le prestazioni di Baturina non sono passate inosservate. L’esterno offensivo, arrivato al Como dalla Dinamo Zagabria la scorsa estate per un totale di 25 milioni di euro, ha iniziato piano alla sua prima stagione in Serie A, per poi crescere giornata dopo giornata e chiudere con 7 reti e 4 assist totali in 34 presenze complessive, ed inevitabilmente nelle ultime settimane, come riporta Matteo Moretto, club del calibro di Aston Villa, Tottenham e Bayern Monaco si sono messi concretamente in fila per assicurarsi le prestazioni del fantasista. L’Aston Villa, in particolare, ha rotto gli indugi presentando una ricca offerta ufficiale da 55-60 milioni di euro per strapparlo a Cesc Fabregas. Una cifra che per la maggior parte dei club di Serie A rappresenterebbe una plusvalenza irrinunciabile, ma non per il sodalizio lariano.

Il muro dei 80 milioni e il via libera da Giacarta

Dopo un consulto diretto con i vertici della proprietà a Giacarta, il Como ha risposto con un secco “no” alle lusinghe inglesi. Acquistato come detto l’estate scorsa dalla Dinamo Zagabria, il valore del croato è letteralmente schizzato alle stelle. La dirigenza azzurra ha alzato un vero e proprio muro protettivo, fissando il prezzo del cartellino a ben 80 milioni di euro. Una valutazione monstre che certifica lo status del club: il Como non ha alcun bisogno di svendere e intende trattenere i suoi campioni per continuare a crescere.

Il modello Como: trattenere per vincere

Questo clamoroso retroscena di mercato dimostra la solidità e la lungimiranza del progetto dei fratelli Hartono. Il Como non vuole essere una semplice rampa di lancio o una squadra satellite per le grandi potenze storiche del calcio, ma vuole consolidarsi stabilmente nei piani alti della Serie A e lottare per l’Europa. Blindare Baturina di fronte a un’offerta da 60 milioni è il segnale più forte che la società potesse inviare alle concorrenti.


Giulio Piras

Giulio Piras

Caporedattore di Chiamarsi Bomber, giornalista esperto di calcio nazionale ed internazionale. Gestisce il flusso informativo quotidiano e il coordinamento del team redazionale. Con una profonda conoscenza delle dinamiche del calciomercato e dei principali campionati europei, cura l'approfondimento delle notizie last-minute garantendo verifica delle fonti e qualità dei contenuti.


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