Dopo la storica qualificazione in Europa messa in cassaforte, il Como sta cercando di rafforzarsi seguendo le regole UEFA che impongono una quota di giocatori “locali” in rosa. Tra i diversi nomi di cui si sta parlando in questi giorni, due profili italiani sono stati segnati con il classico circoletto rosso dalla dirigenza dei lariani, entrambi difensori centrali. Cesc Fabregas e il ds Ludi stanno lavorando sottotraccia per assicurarsi uno di loro e aggiungere preziosa esperienza italiana alla sua squadra.
A caccia di difensori italiani
Cesc Fabregas ha identificato nel reparto difensivo un’area chiave su cui intervenire. I nomi italiani che circolano sono quelli di Gabriele Marcandalli del Genoa e Pietro Comuzzo della Fiorentina. Per il primo, classe 2002, quella che sta per terminare è stata la stagione della consacrazione, con oltre 30 presenze, la maggior parte delle quali da titolare, e un ottimo rendimento. La dirigenza dl Grifone lo valuta una cifra superiore ai 10 milioni di euro.
La pista Comuzzo
Non meno interessante è la situazione di Pietro Comuzzo, di due anni più giovane rispetto al collega del Genoa, la cui valutazione da parte della Fiorentina si aggira attorno ai 20 milioni di euro. In estate, Paratici si troverà a dover prendere decisioni cruciali sul futuro del giocatore. Forse dalle parti di Firenze si staranno mangiando le mani per il “no secco” dello scorso anno a un’offerta di ben 40 milioni proveniente dal Napoli.
Fabregas e gli azzurri
La strategia di Fabregas è chiara: aumentare la presenza di giocatori italiani nel Como per rispettare le direttive UEFA e nel contempo migliorare la competitività della rosa. L’acquisto di Fabio Parisi sembrava uno degli obiettivi dell’estate, ma il grave infortunio subito dall’esterno viola ha complicato i piani. Il focus si è quindi spostato su Marcandalli e Comuzzo. La Gazzetta dello Sport riporta che Paratici potrebbe parlare del futuro del suo difensore in conferenza stampa a fine stagione, quando si discuteranno le future mosse di mercato.








