È quasi ufficiale: Maurizio Sarri sarà il nuovo allenatore dell’Atalanta, pronto a portare il suo stile di gioco unico nel cuore di Bergamo. Dopo una stagione a dir poco tormentata sulla panchina della Lazio, il tecnico toscano ha detto “sì” a Cristiano Giuntoli, anch’egli in arrivo al club nerazzurro. Una nuova avventura che si prospetta avvincente, soprattutto grazie alla recente cessione di Ederson al Manchester United, un’operazione che economicamente spalanca le porte del mercato atalantino verso interessanti acquisti.
Il nuovo capitolo di Sarri e Giuntoli
Sarri e Giuntoli hanno già lavorato insieme (e bene) ai tempi del Napoli, e promettono di fare altrettanto in questa nuova avventura comune a Bergamo. Il dirigente, ufficialmente non ancora al lavoro per la Dea, ha appena concluso la cessione del brasiliano Ederson al Man United per la bellezza di 45 milioni di euro più bonus. Questi fondi saranno la linfa vitale per una rivoluzione che mira a rinvigorire la rosa dei bergamaschi. E con la partenza del ds Tony D’Amico verso Roma, legato a doppio filo con Gasperini, la dirigenza dell’Atalanta ha fatto una scelta coraggiosa ma decisamente interessante.
Obiettivi di mercato: talenti francesi e italiani
Con il gruzzoletto ottenuto dalla cessione di Ederson, l’Atalanta punta dritto a rinforzare il centrocampo. Gli occhi di Giuntoli si sono posati su Arthur Atta e Lucas Da Cunha, profili molto in vista nella stagione appena conclusa. Il primo, classe 2003 dell’Udinese, è cercato anche dal Napoli, mentre il secondo, regista del Como, è un classe 2001 ed ha anch’egli parecchi estimatori.
E non è finita qui, perché nel taccuino del dirigente compaiono anche nomi italiani: Gianluca Gaetano del Cagliari e i giovanissimi Alessandro Tassani e Guido Della Rovere. rispettivamente in forza alla Varesina e al Bayern Monaco. Completa il quadro il ritorno di Marco Palestra al termine del prestito dal Cagliari, un talento da sviluppare sotto l’ala di mister Sarri salvo assalto deciso dell’Inter.
In attacco suggestione Taty?
Infine, uno sguardo all’attacco con l’argentino Taty Castellanos, che Sarri conosce molto bene dai trascorsi biancocelesti. Castellanos, retrocesso in Premier League con il West Ham, potrebbe essere un’opzione interessante: conosce già il campionato italiano ed il gioco del mister, ed inoltre difficilmente vorrà giocare in Championship la prossima stagione. Potrebbe essere un’operazione low-cost, magari anche in prestito.
L’avventura di Sarri all’Atalanta si preannuncia molto interessante, con una rosa in evoluzione e un aperto sostegno da parte della dirigenza, cosa che gli è mancata in questa seconda parentesi alla Lazio.








