Dibu Martinez, la verità sul mancato approdo alla Juve: “Avevo un dito spezzato a metà”

Dibu Martinez ha svelato il motivo del mancato trasferimento alla Juventus

Emiliano Martinez, prima stagione al Chelsea
Tag:

La scorsa estate, sembrava ormai essere in dirittura d’arrivo la trattativa per il trasferimento di Emiliano Martinez alla Juventus: un’operazione poi  saltata a causa di un infortunio affrontato in silenzio. In una lunga intervista concessa al quotidiano argentino Olé, il Dibu uno dei momenti più difficili della sua carriera, svelando i dettagli di un infortunio che rischiava di compromettere anche la partecipazione al Mondiale.

Dibu Martinez: “Avevo il dito spezzato a metà”

Tutto ha avuto inizio nell’atto conclusivo della scorsa Europa League. Nella finale vinta dal suo Aston Villa contro il Friburgo, il portiere argentino ha subito una grave lussazione a un dito della mano. “Sono tornato a Birmingham  felicissimo per la vittoria, ma il dito mi faceva molto male. Sono andato in ospedale e mi hanno detto che avevo il dito spezzato a metà. In quel momento ho iniziato a piangere e ho pensato che non avrei recuperato per il Mondiale”.

“Per l’Argentina avrei fatto di tutto”

Un calvario fisico ed emotivo durato settimane. Il numero uno della Selección ha descritto un recupero vissuto sul filo del rasoio, arrivando a definirne l’impatto in termini di dolore con un netto 10 su 10: “Fino al giorno prima della partita contro l’Algeria, mi tuffavo con un solo braccio, come uno zombie. Ogni volta che poggiavo, la mano, sentivo tantissimo dolore. Ho pianto fino a mezzanotte perché il mio dito era gonfio come una salsiccia. Se una palla mi avesse colpito direttamente sulla punta, l’intero dito avrebbe potuto esplodere. Urlavo dal doore ogni volta che mettevo i guanti, ma per l’Argentina avrei fatto di tutto”.

Dibu Martinez, il mancato trasferimento alla Juventus

L’infortunio, tuttavia, ha avuto pesanti ripercussioni anche sulle trattative di mercato. Nelle scorse settimane si era parlato insistentemente di un forte interesse della Juventus, alla ricerca di un grande nome per la porta. Un affare che, come confermato indirettamente dallo stesso estremo difensore, è sfumato proprio a causa della sua situazione clinica: “Ho perso un trasferimento in un club a causa del mio dito”. Di fronte alle prognosi dei medici, che imponevano almeno dieci settimane di stop e un intervento chirurgico immediato giudicando impossibile l’attività agonistica, i bianconeri si sono tirati indietro, virando successivamente su Guglielmo Vicario, prelevato dal Tottenham.

A credere fortemente in lui è stato invece il Chelsea, che ha sorvolato sulle perplessità mediche permettendogli di scendere comunque in campo. Una scelta di fiducia ripagata dall’ennesima prova di resilienza da parte del portiere argentino, che però convive ancora con i postumi di quel problema: “Al Chelsea non importava e mi hanno fatto giocare, ma bisogno dell’operazione, perché continuo a giocare nonostante il dolore”.


Stefano Ferrera

Stefano Ferrera

Redattore

Redattore sportivo presso Chiamarsi Bomber, specializzato nella copertura quotidiana e nell'analisi tecnica di Juventus, Milan e Inter. Segue con attenzione costante le dinamiche di campo, le trattative di mercato e gli sviluppi societari dei tre top club italiani. Grazie a un monitoraggio capillare delle fonti ufficiali e a una profonda conoscenza degli ambienti di Torino e Milano, Stefano trasforma i fatti salienti del calcio in narrazioni chiare, tempestive e approfondite per la community.