Paulo Dybala è un attaccante argentino dotato di talento naturale e creatività, capace di accendere la partita con una giocata improvvisa. Mancino elegante, ama muoversi tra le linee, dove sfrutta tecnica raffinata, controllo stretto e visione di gioco per creare superiorità e occasioni. Può agire da seconda punta o da trequartista, combinando dribbling, assist e conclusioni precise dalla distanza, soprattutto con il suo sinistro, diventato un marchio di fabbrica. Non è solo fantasia, perché nel tempo ha sviluppato intelligenza tattica e capacità di legare il gioco, risultando prezioso anche nella costruzione offensiva.
Nel suo palmarès figurano numerosi trofei nazionali conquistati in Italia, tra campionati e coppe, oltre a riconoscimenti individuali che ne hanno certificato il valore tecnico. Con la nazionale argentina ha vissuto momenti importanti, facendo parte del gruppo che ha riportato il Paese ai vertici internazionali. Tra le curiosità spicca il soprannome legato alla sua esultanza con la maschera, diventata iconica tra i tifosi, e il percorso che lo ha portato dal calcio argentino a imporsi stabilmente in Europa. La sua carriera è segnata da giocate spettacolari e da una continua ricerca della qualità.
Stephan El Shaarawy, con il suo ultimo gol contro il Verona, chiude uno splendido capitolo della sua carriera con la Roma. In un Bentegodi che lo vide esordire appena sedicenne, il Faraone sigilla la qualificazione in Champions League per i giallorossi e pone il punto esclamativo su un’avventura durata dieci strepitosi anni. Ma l’addio alla Rom non è sinonimo di ritiro: l’attaccante è pronto per nuove sfide, con diverse squadre alla finestra per accoglierlo. Tra queste, un potenziale interesse arriva anche dalla prestigiosa Inter.
Il gol della gloria
La rete di El Shaarawy nel 2-0 contro il Verona non è stata una marcatura qualunque. Un gol speciale, non solo per il contesto e l’importanza della partita, ma perché è stato il suggello alla sua esperienza romana.
Un decennio da ricordare
Con 348 partite e innumerevoli momenti da pelle d’oca, El Shaarawy si congeda dalla Capitale lasciando un segno indelebile. Dal suo esordio alla spettacolare stagione 2012-2013 fino all’ultimo capolavoro, una carriera scolpita nella memoria dei tifosi e nella storia della Roma.
Futuro
Sebbene l’addio alla Roma sia ormai certo, il classe ’92 non ha intenzione di chiudere la valigia. Alcuni club italiani stanno già muovendo i primi passi per aggiudicarsi il suo talento secondo calciomercao.it: l’Inter, ad esempio, sta sondando il terreno per capire le esigenze contrattuali del Faraone, che punta ad un biennale. Nel frattempo, anche il Genoa, dove tutto ebbe inizio, e il neopromosso Venezia non nascondono il loro interesse.
Nell’orizzonte di El Shaarawy, dunque, ci sono molte potenziali destinazioni, ma una cosa è certa: il suo capitolo calcistico non è affatto chiuso.








