La Fiorentina si guarda intorno in vista di un possibile addio di Moise Kean. Il Como insiste per l’attaccante viola e, in caso di cessione, tra i nomi valutati dalla dirigenza spunta anche quello di Beto, vecchia conoscenza della Serie A.
Beto nel mirino della Fiorentina
A svelare la pista è stato Gianluca Di Marzio: Beto è uno dei profili seguiti dalla Fiorentina per l’eventuale post-Kean. Non c’è ancora una trattativa vera e propria né sono state presentate offerte ufficiali all’Everton, ma qualcosa si sta muovendo.
L’entourage dell’attaccante, secondo quanto riferito dall’esperto di mercato, è già al lavoro per provare a creare le condizioni per un’intesa tra il club inglese e la società viola.
Kean-Como, la situazione
Tutto dipende però dal futuro di Kean. Il Como continua a considerare il centravanti il principale obiettivo per rinforzare il proprio attacco, ma dopo la prima proposta da circa 30 milioni complessivi tra prestito e obbligo di riscatto, rispedita al mittente, non è ancora arrivato il rilancio.
La Fiorentina, dal canto suo, non sembra intenzionata a svendere il proprio numero nove. Le ultime indiscrezioni indicano una richiesta nell’ordine dei 40-45 milioni di euro e, soprattutto, la necessità di individuare prima un sostituto considerato all’altezza di Kean.
Il ritorno dell’ex Udinese?
Beto rappresenterebbe una soluzione particolarmente interessante proprio perché conosce già molto bene il campionato italiano. Il centravanti portoghese naturalizzato guineense ha lasciato un ottimo ricordo all’Udinese, con 22 gol in 65 presenze in Serie A e due stagioni in doppia cifra.
Nell’estate del 2023 l’Everton ha deciso di investire circa 30 milioni di euro per portarlo in Premier League. Dopo una prima fase di ambientamento, Beto ha continuato a trovare spazio nel calcio inglese e nell’ultima stagione ha realizzato 10 gol in 40 presenze complessive.
Un attaccante diverso da Kean
Dal punto di vista tecnico, Beto potrebbe garantire alla Fiorentina caratteristiche differenti rispetto a Kean. Il classe 1998 è un centravanti potente, capace di attaccare la profondità e di sfruttare la propria struttura fisica nel gioco aereo.
La sua esperienza in Serie A sarebbe inoltre un elemento da non sottovalutare. Un eventuale ritorno in Italia potrebbe permettergli di ritrovare quella continuità che aveva mostrato soprattutto durante l’esperienza a Udine.
Paratici prepara il piano B
La pista Beto va quindi considerata come una delle alternative che la Fiorentina sta studiando, non come una trattativa già definita. Il direttore sportivo Fabio Paratici deve infatti tenere aperti diversi scenari in attesa di capire cosa succederà con Kean.
Il nome dell’ex Udinese sembra al momento quello in pole, anche considerati i costi più elevati per un possibile assalto a Bonny dell’Inter. non si esclude comunque che la dirigenza viola possa avere qualche altro nome a sorpresa su cui puntare.
