La Fiorentina guarda con grande attenzione al mercato sudamericano per anticipare la concorrenza internazionale sui migliori talenti del futuro. L’ultimo nome finito sul taccuino della dirigenza viola è il giovanissimo Giovanni Baroni, stellina in forza al Talleres.
Paratici cerca il colpo in prospettiva
I dettagli di questa operazione di prospettiva arrivano direttamente dagli esperti di mercato di Sky Sport. La Fiorentina, e Fabio Paratici in primis, è rimasta letteralmente stregata dalle prestazioni del ragazzo, un classe 2009 che sta già facendo parlare benissimo di sé gli osservatori di mezzo mondo. Baroni è considerato uno dei profili più cristallini e promettenti del calcio argentino e l’area tecnica viola si è mossa rapidamente per raccogliere informazioni dettagliate sulla sua situazione contrattuale.
Le cifre e l’ostacolo della clausola rescissoria
Nonostante la giovanissima età, il Talleres è ben consapevole del valore del proprio gioiello e si è già tutelato per evitare di perderlo a cifre inferiori al suo reale potenziale. Nel contratto di Giovanni Baroni è infatti presente una clausola rescissoria fissata a 25 milioni di dollari. Una cifra decisamente importante per un calciatore adolescente, ma che riflette le altissime aspettative riposte su di lui in patria.
La Fiorentina valuta la fattibilità economica del colpo, studiando una strategia per provare a trattare sulle modalità di pagamento: si pensa che il Talleres potrebbe anche “accontentarsi” di un’offerta da 15 milioni di euro più bonus. La concorrenza è comunque folta: sul ragazzo ci sarebbero infatti già gli occhi di Borussia Dortmund e Chelsea.
L’impatto tecnico e i numeri del talento argentino
Centrocampista moderno o trequartista dalle evidenti doti offensive, molto strutturato (186 cm di altezza), Baroni spicca per una visione di gioco fuori dal comune abbinata a un controllo di palla nello stretto di altissimo livello. I suoi numeri d’altronde parlano chiaro: aggregato stabilmente sotto età con le selezioni giovanili del Talleres, ha già messo a referto prestazioni dominanti nel campionato di categoria e soprattutto ha già fatto il suo esordio in prima squadra collezionando ben 15 presenze con un goal e 3 assist.
A lanciarlo tra i grandi è stato Carlitos Tevez, tecnico del Talleres: “Lo seguo da un po’ – aveva dichiarato l’ex attaccante dopo l’esordio del classe 2009 – ma è giovane e dobbiamo andarci piano e rispettare i suoi tempi“. Andarci piano sì, ma intanto in Europa si sono già accorti di lui e del suo delicatissimo piede sinistro…








