Una partita non disputata non sempre nasconde altri scenari, ma i 90 minuti trascorsi interamente in panchina nell’ultimo turno di campionato contro l’Alverca potrebbero tradursi nella chiusura dell’esperienza di Gonçalo Inacio con la maglia dello Sporting Lisbona. Il centrale classe 2001 sarebbe finito al centro di un intreccio di mercato che potrebbe infiammare gli ultimi dieci giorni della sessione estiva. Secondo quanto riferito da Now Canal, la scelta di non impiegare il difensore portoghese nella sfida valevole per la terza giornata di campionato non sarebbe frutto di un semplice turnover o di una scelta tecnica, bensì il segnale concreto di un addio ormai imminente.
Milan, obiettivo Goncalo Inacio
In queta direzione non sarebbero da escludere nuovi spiragli in casa Milan. L’interesse dei rossoneri non è un mistero e, dal canto suo, Ruben Amorim non avrebbe mai nascosto il proprio gradimento per Goncalo Inacio, già allenato ai tempi dello Sporting Lisbona e individuato tra i profili ideali per rinforzare la difesa. Il tecnico starebbe spingendo con forza per portarlo in rossonero: un innesto di qualità ed esperienza che consentirebbe di chiudere il mercato con un colpo di spessore. La conoscenza reciproca e la perfetta sintonia tra i due sugli schemi difensivi potrebbero giocare un ruolo importante nell’ottica dell’interesse del Milan. A questo si aggiunge la figura dell’agente Jorge Mendes, che nei giorni scorsi avrebbe avuto dei contatti con Gerry Cardinale per fare il punto su varie operazioni di mercato.
L’interesse del Barcellona
Tuttavia, la strada per Milano è tutt’altro che priva di ostacoli. Sulle tracce del difensore portoghese, infatti, ci sarebbe anche il Barcellona, alla ricerca di un profilo di spessore per rinforzare il reparto arretrato. I blaugrana, in tal senso, sono chiamati a decidere se affondare il colpo per Goncalo Inacio o per Castello Lukeba del Lipsia. La trattativa si preannuncia comunque complessa sia per il Milan che per il club catalano. Lo Sporting Lisbona si conferma una bottega carissima e, oltretutto, il classe 2001 ha una clausola rescissoria di 60 milioni di euro. Inoltre, dal canto suo, il club portoghese non avrebbe necessità immediata di fare cassa, avendo già formalizzato la cessione di Ousmane Diomande al Nottingham Forest per 40 milioni di euro.
