Il mercato dell’Inter non decolla, anzi: “Ha rinunciato anche ad un altro obiettivo”

Ennesimo stop di mercato per l'Inter, con i nerazzurri che decidono di rinunciare ad un giocatore trattato a lungo, e sempre per i costi eccessivi

L'Inter di Chivu ferma sul mercato

I campioni d’Italia dell’Inter si sono ritrovati alla Pinetina per dare il via ai motori della nuova stagione, esibendo sul petto lo scudetto e la coccarda della Coppa Italia. Tuttavia, l’entusiasmo per il raduno contrasta nettamente con una sessione di calciomercato che stenta a decollare e che, anzi, registra l’ennesimo pesante passo indietro su uno dei fronti più caldi delle ultime settimane.

Addio a Chalobah: i motivi della rinuncia

La notizia principale emersa nelle ultime ore e riportata dal Corriere dello Sport, riguarda la definitiva rinuncia da parte dei nerazzurri a Trevoh Chalobah. Il difensore del Chelsea, a lungo corteggiato per rinforzare il pacchetto arretrato a disposizione del tecnico Cristian Chivu, non vestirà la maglia dell’Inter. A frenare bruscamente la dirigenza di viale Liberazione sono stati i costi giudicati eccessivi dell’operazione: il club londinese ha infatti alzato il muro, chiedendo non meno di 35 milioni di euro per il cartellino del centrale inglese. Una cifra che l’Inter, in questo momento, ha preferito non investire.

Il Como approfitta dello stallo

Con l’Inter fuori dai giochi, la strada sembra spianarsi per il Como. Il club lariano si era già mosso con decisione presentando un’offerta strutturata da 30 milioni di euro complessivi (28 di parte fissa più 2 di bonus). I nerazzurri erano riusciti a portarsi momentaneamente in pole position grazie al gradimento del calciatore, ma il mancato affondo economico legato alle rigide richieste del Chelsea lascia ora il difensore a un passo dal trasferimento alla corte di Cesc Fabregas, che vede vicinissimo un rinforzo di matrice internazionale.

Stankovic è l’unica novità alla Pinetina

In un quadro complessivo in cui le entrate faticano a sbloccarsi, e in attesa degli ulteriori esami cui verrà sottoposto Khalaili (sembra difficile che ottenga l’idoneità), l’unica vera novità al raduno della Pinetina è rappresentata dal rientro di Aleksandar Stankovic. Il giovane centrocampista, figlio d’arte e cresciuto nel vivaio interista, è stato richiamato alla base e rappresenta per il momento l’unica addizione concreta nella metà campo di Chivu. Il tecnico lo conosce molto bene fin dai tempi della Primavera e ne apprezza la fisicità e la visione di gioco, ma è evidente che la mediana necessiti ancora di innesti di esperienza per poter competere ai massimi livelli sia in Serie A che in Europa.

Trattative bloccate e nodi da sciogliere

Il mercato in entrata dell’Inter resta sostanzialmente congelato. Dopo Provedel da viale Liberazione si devono obbligatoriamente registrare almeno due innesti di spessore tra difesa e centrocampo. Le piste che portavano a Oumar Solet dell’Udinese e a Curtis Jones si trovano in una fase di stallo o sono sfumate, mentre detto di Khalaili, dovrà probabilmente ripartire la caccia ad un esterno destro. Piero Ausilio e Beppe Marotta continuano a lavorare sotto traccia, ma il tempo scorre e Chivu attende risposte concrete dal mercato per poter difendere il trono d’Italia e provare a competere in Europa.


Giulio Piras

Giulio Piras

Caporedattore di Chiamarsi Bomber, giornalista esperto di calcio nazionale ed internazionale. Gestisce il flusso informativo quotidiano e il coordinamento del team redazionale. Con una profonda conoscenza delle dinamiche del calciomercato e dei principali campionati europei, cura l'approfondimento delle notizie last-minute garantendo verifica delle fonti e qualità dei contenuti.


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