Il settore giovanile dell’Inter si conferma una vera e propria fucina di talenti capaci di attirare le attenzioni dei principali club europei. L’ultimo nome finito prepotentemente al centro dei radar internazionali è quello di Jamal Iddrissou, giovanissimo e talentuoso attaccante classe 2007 che si è fatto notare la scorsa stagione con la primavera nerazzurra e di recente anche nella sfortunata campagna europea dell’Italia Under 19 di Bollini.
Il muro dell’Inter davanti all’offerta dello Stoccarda
Le ottime risposte fornite dal gioiellino nerazzurro, come detto protagonista anche con la maglia dell’Italia giovanile, non sono passate inosservate in Germania. Nelle ultime ore, lo Stoccarda ha rotto gli indugi e secondo SportMediaset ha presentato all’Inter un’offerta ufficiale e concreta per assicurarsi le prestazioni del ragazzo: prestito oneroso da 700 mila euro e diritto di riscatto fissato a 7 milioni di euro. La risposta della dirigenza di viale Liberazione è stata però un secco “no”: i nerazzurri hanno immediatamente rispedito al mittente la proposta, blindando di fatto il proprio talento e chiarendo di non volersi privare a cuor leggero di una delle colonne del proprio vivaio.
Sirene dalla Germania e intrecci di mercato
Lo Stoccarda non è l’unica società tedesca ad aver messo gli occhi sul classe 2007 dell’Inter (sul giocatore c’è anche il Wolfsburg). I radar della Bundesliga sono sempre molto attenti ai migliori prospetti del calcio italiano, e la trattativa per Iddrissou si inserisce in un contesto più ampio di movimenti sull’asse Milano-Germania, che vede coinvolti anche altri giovani di scuola nerazzurra. Le sirene estere si fanno insistenti, ma l’Inter ha alzato la guardia per evitare di perdere il controllo sui suoi pezzi più pregiati. Dalle parti di Viale della Liberazione considerano l’attaccante un potenziale “nuovo Pio Esposito”.
La strategia nerazzurra
La ferma volontà dell’Inter è quella di non perdere assolutamente la gestione del futuro del ragazzo. Anche qualora le pressioni dei club di Bundesliga o della Premier League (con il Brentford sullo sfondo) dovessero farsi insostenibili nel corso delle prossime settimane, la linea societaria rimane rigidissima. I nerazzurri prenderanno in considerazione un’eventuale cessione soltanto a fronte di cifre ritenute irrinunciabili o, in alternativa, pretendendo l’inserimento di una clausola di recompra. Un modo per permettere al giocatore di fare esperienza ai massimi livelli, mantenendo però una corsia preferenziale per riportarlo a Milano in futuro.








