Il Sassuolo ha scelto l’erede di Grosso: l’ex Milan Ignazio Abate. Sondaggi in corso

Ignazio Abate potrebbe guidare un club in Serie A. Dopo successi con Milan Primavera e Juve Stabia, si apre la grande opportunità per l'ex calciatore

Abate allenatore della Juve Stabia
Abate allenatore della Juve Stabia

29

Mezzala

23

Inter


  • 7 Febbraio 1997
  • Italia
  • 175 cm
  • 68 kg
  • Biografia

Nicolò Barella è un centrocampista completo, dinamico e moderno, capace di incidere in ogni fase del gioco. Dotato di grande intensità, abbina qualità tecniche elevate a una notevole intelligenza tattica, risultando efficace sia in costruzione sia negli inserimenti senza palla. Il suo punto di forza è la capacità di interpretare più ruoli a centrocampo, unendo recupero palla, visione di gioco e tempi di inserimento, il tutto sostenuto da una personalità forte e da un agonismo costante.

Cresciuto nel Cagliari, con cui ha esordito e si è affermato in Serie A, ha raggiunto la consacrazione definitiva all’Inter, diventando uno dei pilastri della squadra e della Nazionale italiana. Il suo palmarès comprende due scudetti con l’Inter, diverse Coppe Italia e Supercoppe italiane, oltre allo storico successo con l’Italia a Euro 2020, competizione in cui è stato uno dei protagonisti.

Tra le curiosità, Barella è noto per il suo carattere acceso in campo, che talvolta lo porta a protestare con gli arbitri, ma anche per la grande leadership e il forte senso di appartenenza che trasmette alle squadre in cui gioca.

Ignazio Abate ta vivendo una carriera in continua ascesa. Dopo un viaggio attraverso le categorie giovanili e la Serie B, il classe 1986 potrebbe presto sedersi su una panchina di Serie A, coronando un percorso che è stato tutt’altro che prevedibile. Le voci di un possibile approdo al Sassuolo iniziano a farsi insistenti, alimentando il sogno di molti tifosi rossoneri che vedrebbero con orgoglio un ex beniamino scalare le vette del calcio professionistico.

Un viaggio tra ostacoli e successi

È stato un percorso non privo di ostacoli quello di Ignazio Abate da allenatore. Dopo due anni di successi con la Primavera del Milan, in cui ha portato la squadra a due Final Four consecutive di Youth League, la scorsa stagione ha vissuto un’avventura piuttosto burrascosa con la Ternana. In lotta per la promozione per buona parte del campionato, Abate è stato allontanato dalla panchina poco prima del termine del campionato, una mossa che ha sorpreso molti considerando che aveva il pieno supporto della squadra e dei tifosi.

L’esperienza a Castellammare

Quest’anno, alla guida della Juve Stabia, Abate ha dimostrato di sapere tenere il timone con determinazione e competenza. I campani sono attualmente settimi e in piena lotta per i playoff, il che rappresenta un notevole successo per una società che sognava da tempo il ritorno ai livelli superiori. Il contratto lo lega ai gialloblù fino al 2027, ma sembra che il suo destino possa cambiare già dalla prossima stagione.

Il futuro si chiama Sassuolo?

Secondo quanto riportato da SassuoloNews.net, l’ex Milan sarebbe il principale candidato per la successione di Grosso sulla panchina del Sassuolo, qualora quest’ultimo decidesse di fare le valigie a fine stagione. Si vocifera che ci sia già stato un incontro tra le parti e che tutto sia andato per il meglio; un potenziale contratto biennale sarebbe già sul tavolo.

Insomma, l’avventura di Ignazio Abate sembra essere solo all’inizio. Che il suo destino passi per il verde del Sassuolo o resti legato a una Juve Stabia che sogna in grande, il suo futuro appare radioso e Abate sta dimostrando, giorno dopo giorno, di avere tutte le carte in regola per essere un grande protagonista del calcio italiano anche in panchina.

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