Sembrava ormai tutto apparecchiato per il primo colpo dell’estate nerazzurra, con Ivan Provedel vicinissimo a vestire la maglia dell’Inter. Una clamorosa indiscrezione emersa negli ultimi minuti ha però ribaltato completamente lo scenario di mercato, svelando un retroscena inaspettato che cambia radicalmente le carte in tavola.
Dall’affare “fatto” alle prime frenate
Fino a pochissimo tempo fa, l’approdo del portiere della Lazio a Milano veniva considerato quasi una formalità dagli addetti ai lavori. Le indiscrezioni della vigilia davano l’accordo per concluso, indicando l’estremo difensore friulano come il primo tassello ufficiale per puntellare la rosa a disposizione di Cristian Chivu in vista della nuova stagione. L’Inter vedeva in lui il profilo perfetto per garantire affidabilità, esperienza e leadership all’interno dello spogliatoio, assicurandosi un elemento di sicuro rendimento in Serie A. Tuttavia, le dinamiche del calciomercato sanno essere imprevedibili e i patti apparentemente blindati possono sciogliersi rapidamente di fronte alle resistenze dei club venditori.
Il muro di Lotito e il rilancio sul prezzo
A far saltare i piani della dirigenza interista è stato l’intervento diretto del presidente biancoceleste Claudio Lotito. Come riportato da un’indiscrezione di Repubblica, ripresa dalle principali testate specializzate, il patron della Lazio ha alzato un vero e proprio muro economico, rispedendo al mittente l’offerta ufficiale da 3 milioni circa presentata da Beppe Marotta e Piero Ausilio. Lotito non si è limitato a un semplice rifiuto, ma ha scelto di giocare al rialzo, aumentando notevolmente la valutazione del cartellino del giocatore e chiedendo, secondo il quotidiano romano, ben 5 milioni per il suo estremo difensore, con contratto in scadenza nel 2027. Questo improvviso cambio di condizioni ha gelato la dirigenza di Viale della Liberazione, non intenzionata ad assecondare aste estive o a spendere cifre fuori dai propri parametri finanziari.
I nuovi scenari per la porta nerazzurra
Con la trattativa per Provedel che ha subito una brusca e forse definitiva frenata, l’Inter si trova ora costretta a ridisegnare rapidamente la propria strategia per il reparto arretrato. La rigida politica di sostenibilità del club impone di non cedere ai rilanci della Lazio, spingendo gli uomini di mercato nerazzurri a valutare sin da subito le piste alternative già presenti sul taccuino. Sempre Repubblica parla di un ritorno di fiamma per Kepa Arrizabalaga, che all’Arsenal non trova spazio. Resta da capire se ci sarà un margine residuo per ricucire lo strappo con l’ambiente capitolino o se il club milanese deciderà di abbandonare definitivamente il tavolo. Quel che è certo è che il calciomercato estivo dell’Inter è appena iniziato, ma il primo acquisto, dopo il caso Palestra, la suggestione Nico Paz e la vicenda Solet, sembra proprio non voler arrivare.








