Inter, de Vrij vola da Mancini. E per la difesa oltre ai “soliti noti” spunta un nome da una diretta rivale

Stefan de Vrij lascerà l'Inter ed è pronto a raggiungere Mancini in Qatar. E in casa nerazzurra per la difesa spunta un nome nuovo di zecca direttamente da una rivale

Stefan de Vrij

34

Difensore centrale

6

Inter


  • 5 Febbraio 1992
  • Olanda
  • 190 cm
  • 78 kg
  • Biografia

Stefan de Vrij è un difensore centrale olandese di grande esperienza, apprezzato per l’intelligenza tattica e l’affidabilità. Non basa il suo gioco sulla fisicità pura, ma sulla lettura delle situazioni, sul senso della posizione e sulla precisione negli interventi. È molto abile nell’anticipo, nel mantenere la linea difensiva ordinata e nella costruzione dal basso, grazie a una buona qualità nel passaggio che gli consente di avviare l’azione con pulizia. In area è efficace anche nel gioco aereo, soprattutto sulle palle inattive.

Nel corso della sua carriera ha raggiunto i maggiori successi in Italia con l’Inter, vincendo lo Scudetto nella stagione 2020-21, due Coppe Italia e diverse Supercoppe italiane, oltre ad arrivare in finale di Champions League nel 2023 e nel 2025. In precedenza si era già affermato con la Lazio, dove aveva mostrato continuità e leadership. Con la nazionale olandese ha collezionato numerose presenze, partecipando a Mondiali ed Europei.

Tra le curiosità, de Vrij ha vinto il premio di miglior giocatore del Mondiale Under 17 nel 2011 ed è noto per essere uno dei difensori più costanti del panorama europeo, capace di mantenere alto il rendimento stagione dopo stagione.

L’Inter è ormai a un passo dalla conquista dello scudetto, ma la dirigenza nerazzurra non si ferma e sta già programmando la prossima stagione. Obiettivo principale: ringiovanire il reparto difensivo con almeno due nuovi innesti. La rosa potrebbe subire significativi cambiamenti durante l’estate, con l’evoluzione di nuovi potenziali protagonisti pronti a prendere la scena nei prossimi mesi.

De Vrij verso l’Al-Sadd

Detto alcuni giorni fa di Acerbi che dovrebbe raggiungere Inzaghi in Arabia, secondo le ultime indiscrezioni riportate da Repubblica, Stefan de Vrij, con il contratto prossimamente in scadenza, sembra destinato a prendere una strada lontana da Milano, dirigendosi anche lui verso Oriente, ma in Qatar, all’Al-Sadd allenato da Roberto Mancini. Queste due operazioni aprono le porte ad un rinnovamento radicale della difesa dell’Inter. La società, desiderosa di mantenere alta la competitività in Serie A e in Europa, è in fase avanzata di valutazione di diversi profili.

Nuove opzioni per la difesa

Sul tavolo di Marotta e Ausilio ci sono quattro nomi di rilievo: oltre ai già noti Tarik Muharemovic, Mario Gila e Oumar Solet, si è aggiunto nelle ultime ore anche il profilo di Gianluca Mancini, il cui accordo per un prolungamento con la Roma è stato temporaneamente messo in stand-by.

Tra questi comunque, il ventitreenne bosniaco Muharemovic, ora al Sassuolo, sembra il candidato ideale. Il suo mix di prospettiva, affidabilità e margini di crescita lo rendono molto appetibile per l’Inter. Non a caso, si sta cercando di chiudere l’operazione prima dell’inizio del Mondiale, anticipando la concorrenza e mettendo a segno un colpo che potrebbe rivelarsi fra i più importanti del prossimo mercato.

Canditati complicati

Oltre a Muharemovic, altre due candidature sono particolarmente calde: Mario Gila e Oumar Solet. Tuttavia, ci sono ostacoli non indifferenti da superare. Per quanto riguarda Gila, la Lazio, proprietaria del cartellino, non è disposta a lasciarlo partire per meno di 30 milioni di euro, una cifra che l’Inter considera decisamente alta, soprattutto considerando che lo spagnolo si avvicina all’ultimo anno di contratto.

Per Solet, la situazione è altrettanto complessa. Le barriere economiche e la concorrenza da parte delle altre società continuano a rappresentare sfide significative. Tuttavia, la fiducia nei suoi mezzi e la sua capacità di imporsi in un campionato difficile come la Serie A lo rendono comunque un nome su cui si continua a puntare.

L’idea Mancini

L’opzione Gianluca Mancini si prospetta intrigante ma delicata. Il difensore della Roma, dopo stagioni di alti e bassi, potrebbe essere l’elemento giusto per innestare solidità e esperienza nel nuovo pacchetto arretrato dell’Inter. Convincere la Roma a cederlo non sarà facile, ma il nome del difensore della Nazionale  rimane scritto in grassetto sul taccuino dei dirigenti nerazzurri.

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