Il calciomercato dell’Inter subisce un’improvvisa e pesante frenata su due dei fronti più caldi seguiti dalla dirigenza di Viale della Liberazione. Quando diverse trattative sembravano impostate per entrare nella fase decisiva, le indiscrezioni insistenti provenienti dall’Inghilterra e dalla Germania delineano uno scenario amaro per le strategie nerazzurre, con due grandi obiettivi pronti a sfumare definitivamente.
Romero-Atletico Madrid: il sorpasso dei Colchoneros
Sul fronte difensivo, l’interesse dell’Inter per Cristian Romero rischia di scontrarsi con l’inserimento prepotente e decisivo dell’Atletico Madrid. In Inghilterra i principali media d’oltremanica, su tutti TEAMtalk, si dicono certi del sorpasso effettuato dai Colchoneros: la società spagnola ha rotto gli indugi presentando un’offerta formale al Tottenham e sfruttando la forte volontà del centrale argentino, attratto dall’opportunità di lavorare sotto la guida del connazionale Diego Simeone. La concorrenza del club madrileno, forte di una disponibilità economica immediata e del gradimento totale del giocatore, ha di fatto tagliato fuori l’Inter dalla corsa al difensore ex Atalanta e Juventus.
Diaby verso il ritorno al Bayer Leverkusen
Non arrivano notizie migliori dalla Germania sul versante dell’esterno. Le indiscrezioni rilanciate dalla Bild e dai media tedeschi danno ormai per definito l’accordo per il passaggio di Moussa Diaby al Bayer Leverkusen. Il club delle Aspirine ha accelerato in maniera perentoria per riportare in Bundesliga l’esterno offensivo francese, superando la concorrenza internazionale e l’interesse mai nascosto del club nerazzurro: stipendio da 6 milioni più bonus e assegno da 30 milioni per l’Al-Ittihad. Per l’Inter, che vedeva nella velocità e nell’imprevedibilità di Diaby un profilo ideale da inserire nello scacchiere tattico di inizio stagione, la strada verso il francese si chiude prima del tempo.
Strategie da cambiare: come cambia il mercato dell’Inter
La doppia battuta d’arresto costringe l’area tecnica dell’Inter a rivedere rapidamente i propri piani operative per non farsi cogliere impreparata nel finale della sessione estiva. Per la difesa, sfumata la pista Romero, la dirigenza dovrà virare su profili alternativi dotati di pari fisicità ed esperienza internazionale. Allo stesso tempo, per il reparto d’attacco si apriranno nuove valutazioni per individuare un elemento in grado di garantire strappi e qualità sulle corsie esterne. La priorità resta quella di consegnare all’allenatore una rosa completa in ogni settore, ma la tabella di marcia dovrà necessariamente subire modifiche sostanziali.
