La Juventus si appresta all’esordio stagionale in casa davanti ai propria tifosi: domani alle 20.45, all’Allianz Stadium, di scena la sfida contro il Parma, valevole per la seconda giornata di Serie A. Dopo la vittoria ottenuta all’esordio sul campo del Frosinone, i bianconeri ospitano gli emiliani con l’obiettivo chiaro di centrare la seconda vittoria consecutiva e confermare le buone indicazioni emerse nella prima uscita ufficiale. Tuttavia, la marcia di avvicinamento al match non procede nel migliore dei modi per Luciano Spalletti, costretto a fare i conti con un’infermeria che inizia già a affollarsi.
Juventus, Ylidiz out per 2-3 mesi
La tegola più pesante in casa Juve riguarda senza dubbio Kenan Yildiz. Il talento turco dovrà sottoporsi a un intervento chirurgico, dopo la frattura al piede rimediata allo Stirpe, che lo terrà lontano dal campo per un periodo stimato tra i due e i tre mesi. Un’assenza pesante sulla trequarti, dove Spalletti valuta attentamente le alternative a disposizione, compreso il giovane Alajbegovic, arrivato in questa sessione di mercato dal Bayer Leverkusen per 32 milioni di euro.
McKennie in dubbio contro il Parma
A complicare i piani del tecnico di Certaldo, inoltre, si aggiungono le condizioni di Weston McKennie: il classe ’98 statunitense ha svolto l’ultimo allenamento a parte a causa di un affaticamento muscolare e la sua presenza contro gli emiliani rimane in forte dubbio. Lavoro differenziato anche per Nico Gonzalez e Daniele Rugani, come confermato dalle ultime indiscrezioni di formazione.
Passaggio al 4-3-3?
L’eventuale forfait di McKennie potrebbe spingere Spalletti a un cambio di modulo, con il passaggio dal 4-2-3-1 visto al debutto a un 4-3-3, che garantirebbe maggiore copertura. In questo scenario di incertezza, la nota più positiva è rappresentata da Zeki Celik. Arrivato a Torino questa estate, a parametro zero dopo la scadenza del contratto con la Roma, su espressa richiesta del tecnico bianconero, il difensore turco ha impiegato pochissimo tempo per conquistare l’ambiente bianconero.
Celik convince
La prestazione di Frosinone ha messo in luce non solo una condizione fisica già ottimale, ma soprattutto quella duttilità tattica che Spalletti considera fondamentale per il suo gioco. Capace di agire su entrambe le corsie esterne, Celik ha scalzato Andrea Cambiaso dall’undici titolare nella gara d’esordi allo Stirpe. Contro il Parma, il turco si candida nuovamente per una maglia dal 1′.
