Roberto Mancini è già al lavoro per costruire la nuova Nazionale e i primi segnali del suo progetto arrivano anche dalla ricerca di nuovi giocatori. Tra i nomi individuati dal commissario tecnico c’è Nicolò Tresoldi, attaccante del Bruges che pare proprio abbia sciolto le riserve scegliendo l’Italia dopo aver vestito la maglia della Germania nelle selezioni giovanili.
Tresoldi ha detto sì all’Italia di Mancini
La notizia più importante è arrivata nelle ultime ore: Nicolò Tresoldi ha dato la propria disponibilità a rappresentare la Nazionale italiana. Il centravanti del Bruges è uno dei primi obiettivi del nuovo corso di Roberto Mancini, che ha deciso di ampliare il più possibile il bacino dei giocatori selezionabili.
Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il contatto tra il commissario tecnico e il classe 2004 ha prodotto una risposta positiva. La procedura per il cambio di associazione è già stata avviata, ma per completare il passaggio sarà necessario attendere l’autorizzazione della FIFA. L’obiettivo della FIGC è riuscire a ottenere il via libera in tempo per poterlo convocare per la finestra di Nations League di settembre.
Dalla Germania all’Italia, ora la palla passa alla FIFA
Il percorso di Tresoldi rende la situazione particolarmente interessante. Nato a Cagliari il 20 agosto 2004, l’attaccante si è trasferito in Germania con la famiglia durante l’adolescenza ed è cresciuto calcisticamente nell’Hannover 96. In seguito ha ottenuto la cittadinanza tedesca e ha rappresentato la Germania a livello giovanile, arrivando fino all’Under 21.
Non avendo però disputato gare ufficiali con la Nazionale maggiore tedesca, Tresoldi può ancora cambiare associazione. Le regole FIFA prevedono infatti la possibilità, in determinate condizioni, di chiedere il passaggio a un’altra federazione per la quale il giocatore possiede la nazionalità. La richiesta viene esaminata dagli organi competenti della FIFA e, fino alla decisione definitiva, il calciatore non può rappresentare una nazionale.
Un attaccante che Mancini conosce bene
La scelta di puntare su Tresoldi non arriva casualmente. Il centravanti ha vissuto una stagione di grande crescita al Bruges, diventando uno dei protagonisti della squadra belga anche sul palcoscenico della Champions League. Nel 2025/26 ha realizzato 23 gol in 58 presenze complessive, confermandosi come un attaccante capace di garantire presenza in area e finalizzazione.
Già nei mesi scorsi il suo nome era stato accostato alla Nazionale. Sky Sport lo aveva inserito tra i possibili nuovi giocatori del progetto Mancini, sottolineando proprio la sua particolare situazione internazionale: italiano di nascita e con cittadinanza italiana, ma formatosi calcisticamente in Germania e protagonista con l’Under 21 tedesca.
Mancini guarda anche ad altri giovani
Tresoldi non è comunque l’unico profilo seguito dal nuovo commissario tecnico. In cima alla lista insieme all’attaccante del Bruges c’è anche Alessandro Romano, centrocampista del Cagliari che ha rappresentato la Svizzera nelle selezioni giovanili. Anche lui ha detto sì all’Italia e per entrambi è partita la procedura necessaria per il cambio di associazione.
Mancini guarda inoltre con grande interesse a Matteo Palma, difensore classe 2008 dell’Udinese, nato a Berlino e con un percorso particolare tra Italia e Germania. L’idea del nuovo corso azzurro è quindi chiara: ampliare il bacino dei giocatori disponibili e anticipare, quando possibile, la concorrenza delle altre federazioni.
L’obiettivo è averlo già a settembre
Il prossimo passaggio sarà dunque decisivo. La FIGC attende il via libera della FIFA per completare il cambio di associazione di Tresoldi e Romano. Se la procedura dovesse concludersi rapidamente, il centravanti del Bruges potrebbe già essere inserito nella lista per la prossima finestra di Nations League.
Per Mancini sarebbe un primo importante risultato del nuovo corso: non ancora una convocazione ufficiale, ma la certezza di aver convinto un attaccante giovane e in crescita a scegliere l’azzurro. Ora, però, l’ultima parola spetta alla FIFA.
