La Juventus cambia tutto in porta: mollato Dibu Martinez, spuntano tre nomi nuovi per il futuro

La Juventus stravolge i piani in porta. Tramontata la pista Dibu Martinez, i bianconeri puntano una stella della Premier League e due talenti europei

Di Gregorio e Perin

21

Ala sinistra

10

Juventus


  • 4 Maggio 2005
  • Turchia
  • 187
  • 79
  • Biografia

Kenan Yildiz è un attaccante moderno classe 2005, attualmente tra i talenti più interessanti del calcio europeo, cresciuto tra Germania e Turchia e affermatosi nella Juventus dopo un percorso giovanile iniziato nel settore del Bayern Monaco. Tecnicamente è un giocatore molto completo: abbina una buona struttura fisica a un’eccellente qualità nel controllo palla, cosa che gli permette di giocare sia da esterno offensivo sia da trequartista. La sua caratteristica principale è la capacità di muoversi tra le linee con naturalezza, ricevendo palla in spazi stretti e trasformando rapidamente l’azione offensiva grazie a dribbling rapidi e a una notevole pulizia tecnica nei primi tocchi. È efficace nell’uno contro uno, ma anche nel gioco combinato, perché sa dialogare con i compagni e rifinire l’azione con passaggi precisi e intelligenti.

Dal punto di vista realizzativo possiede un tiro potente e ben calibrato, soprattutto dalla media distanza, mentre la sua personalità in campo lo porta a cercare spesso la giocata decisiva anche nei momenti più complessi della partita. Nonostante la giovane età, mostra già una buona maturità tattica e una notevole capacità di leggere le situazioni di gioco.

Tra le curiosità, Yildiz ha scelto di rappresentare la Nazionale turca nonostante la formazione calcistica in Germania, dove è nato e cresciuto. È considerato un leader silenzioso, inizialmente molto riservato fuori dal campo ma progressivamente più sicuro anche caratterialmente. Il suo stile di gioco viene spesso associato a quello dei grandi trequartisti moderni per tecnica e visione, ma con un’impronta fisica più strutturata rispetto alla media del ruolo, dettaglio che lo rende ancora più versatile e difficile da contenere. Molti lo paragonano ad Alessandro Del Piero che Kenan ha spesso omaggiato emulandone le esultanze.

I piani per la porta della Juventus stanno subendo una mutazione radicale in queste calde ore di contrattazioni. Quella che sembrava essere una pista concreta, ovvero l’acquisto del portiere argentino Emiliano “Dibu” Martinez, è stata definitivamente accantonata. A meno di clamorosi e ad oggi improbabili passi indietro, la dirigenza bianconera ha deciso di guardare oltre, virando con decisione verso profili differenti per blindare i propri pali. La necessità di trovare un nuovo guardiano di respiro internazionale ha spinto il club a esplorare il mercato della Premier League e dei principali palcoscenici europei, impostando una strategia che unisce l’usato sicuro a profili futuribili e di grandissima prospettiva.

Vicario in pole position: l’assist arriva dall’Inghilterra

Il nome forte che sta scalando le gerarchie all’Allianz Stadium è quello di Guglielmo Vicario. L’esperto di mercato Ben Jacobs ha confermato il forte interesse dei bianconeri per l’estremo difensore ex Empoli, attualmente in forza al Tottenham. L’avventura oltremanica del portiere italiano potrebbe essere giunta al capolinea, complici le grandi manovre degli Spurs nel reparto arretrato. La Juventus sta studiando la formula più vantaggiosa, valutando un potenziale accordo sulla base di un prestito con diritto o obbligo di riscatto. La valutazione complessiva del cartellino si aggira tra i 15 e i 25 milioni di euro, una cifra ritenuta sostenibile e in linea con i nuovi parametri finanziari della società torinese.

Le alternative europee: fari puntati su Trubin e Jørgensen

Se la pista che porta a Vicario dovesse presentare ostacoli insormontabili, la Juventus ha già pronte due alternative di assoluto spessore. La prima porta in Portogallo, dove i radar bianconeri si sono accesi su Anatolij Trubin, solido ed affidabile guardiano di proprietà del Benfica.

La seconda opzione, caldeggiata sempre dai media britannici, rappresenta una vera e propria scommessa sulla linea verde. Si tratta di Filip Jørgensen, promettente portiere danese classe 2002. Il giovane talento è di proprietà del Chelsea e risponde perfettamente all’identikit di un giocatore moderno, abile tra i pali e proiettato verso una carriera radiosa. Le prossime settimane delineeranno chi, tra questi profili, erediterà la pesante maglia da titolare della Vecchia Signora.


Marco Corsini

Marco Corsini

Redattore e analista sportivo per Chiamarsi Bomber, con una specializzazione verticale sulle realtà calcistiche del Centro e del Sud Italia. Dalle piazze storiche della Serie A ai talenti emergenti delle categorie collegate, Marco si occupa di raccontare le storie dietro i risultati e di monitorare l'evoluzione tattica e societaria delle squadre del territorio. Appassionato di statistiche, contribuisce quotidianamente alla copertura delle news di calciomercato con un focus territoriale unico e dettagliato.


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