Mercato Inter, la verità sui rinnovi: Bisseck, Carlos Augusto, Bonny e il destino dei senatori

Oltre al calciomercato in entrata e in uscita, in casa Inter c'è da risolvere alcune situazioni delicate riguardo i rinnovi contrattuali: da Bisseck a de Vrij, il punto

Situazione rinnovi in casa Inter: Bisseck, Carlos Augusto, Bonny

Archiviate le celebrazioni per la conquista dello Scudetto e della Coppa Italia, in casa Inter è già tempo di proiettarsi con decisione verso il futuro. La dirigenza nerazzurra, guidata da Beppe Marotta e Piero Ausilio, si è già riunita in viale della Liberazione per un vertice strategico volto a pianificare la rosa da consegnare a mister Cristian Chivu per la prossima stagione sportiva.

Se l’annata appena conclusa è stata trionfale, il calciomercato alle porte impone riflessioni molto profonde, in particolare sul delicato fronte dei rinnovi contrattuali e dei prolungamenti e con un occhio sempre attento alla questione bilancio. Tra decisioni strategiche del club, scadenze naturali e improvvisi rallentamenti nelle trattative, il volto della retroguardia e dell’attacco nerazzurro potrebbe subire modifiche sostanziali nei prossimi mesi.

La situazione di Bisseck e Carlos Augusto: frenate sui prolungamenti

I primi nodi da sciogliere riguardano due pedine fondamentali nello scacchiere tattico di Cristian Chivu, ovvero Yann Bisseck e Carlos Augusto. Nonostante entrambi i calciatori abbiano attualmente accordi a lungo termine con il club di Viale della Liberazione, la dirigenza nerazzurra si è mossa anticipatamente per blindarli ulteriormente, con l’intenzione di adeguare l’ingaggio a fronte delle ottime prestazioni e dell’importanza acquisita all’interno dello spogliatoio. Nelle ultime ore, tuttavia, sono emersi segnali di forte rigidità da parte degli entourage dei giocatori, e sia il centrale tedesco che l’esterno brasiliano avrebbero respinto le prime proposte di rinnovo avanzate dal club.

Nel caso di Bisseck, la delusione per la mancata convocazione in extremis ai Mondiali potrebbe spingerlo a valutare un ritorno in patria per ottenere maggiore visibilità mediatica, con l’ombra del Bayern Monaco che sullo sfondo inizia a farsi concreta. Per Carlos Augusto il discorso è analogo, poiché senza un accordo economico immediato la possibilità di una cessione in estate non è più uno scenario fantascientifico. La dirigenza valuta attentamente la situazione, consapevole che perdere entrambi gli elementi costringerebbe a una vera e propria rivoluzione difensiva, ma conscia anche del fatto che dalle loro eventuali cessioni potrebbe generarsi un tesoretto vitale per il mercato in entrata.

La certezza Bonny: la conferma dell’agente

Se la difesa è in bilico, il reparto avanzato riceve risposte decisamente più confortanti. A fare totale chiarezza sul futuro di Ange-Yoan Bonny è stato direttamente il suo agente, Federico Pastorello, che ha spento sul nascere ogni possibile indiscrezione di mercato. Arrivato all’Inter dopo l’ottima esperienza con la maglia del Parma, l’attaccante francese ha vissuto una prima stagione ad ottimi livelli in un top club, imponendosi con personalità e guadagnandosi la totale fiducia di mister Chivu, che lo ha tenuto in enorme considerazione sia in campionato che nelle coppe.

Le parole del suo procuratore non lasciano spazio a dubbi interpretativi: la volontà del giocatore è sicuramente quella di rimanere a Milano. Il contributo fornito da Bonny alla causa è andato oltre le migliori aspettative della vigilia, e gli sforzi fatti dal calciatore per integrarsi rapidamente in una realtà così esigente sono stati ampiamente ripagati, anche dai numeri : 7 gol e 7 assist complessivi alla prima stagione all’ombra della Madonnina. La strada per il futuro è dunque già tracciata ed è interamente a tinte nerazzurre, con la ferma volontà del ragazzo, che disputerà il Mondiale con la Costa d’Avorio, di restare per confermarsi e crescere ancora sotto la guida del tecnico rumeno.

Il bivio dei senatori: Acerbi-addio, dubbio de Vrij

Discorso radicalmente opposto va fatto per la vecchia guardia difensiva, un reparto dove l’Inter sembra intenzionata a voltare definitivamente pagina per inaugurare un nuovo ciclo. Il percorso di Francesco Acerbi a Milano pare essere giunto ai titoli di coda, poiché l’orientamento della dirigenza è quello di non presentare un’offerta di prolungamento per il centrale azzurro, il cui contratto è ormai prossimo alla scadenza. Si tratta di una scelta dolorosa ma dettata da ovvie ragioni anagrafiche e dalla necessità di ringiovanire il reparto. Nonostante la totale disponibilità del calciatore a continuare l’avventura, l’entourage è già al lavoro su altri fronti, con primi concreti interessamenti da parte di club italiani ed esteri.

Diverso, ma altrettanto incerto, è il futuro del compagno di reparto Stefan de Vrij. Al momento l’Inter non ha ancora compiuto passi ufficiali per il rinnovo del difensore olandese, preferendo prendere tempo per valutare tutte le opzioni a disposizione. Il dialogo tra le parti resta costante e sereno, ma non è ancora stata presa una decisione definitiva sul prolungamento. Per de Vrij, che vanta ormai una militanza ultradecennale nel campionato italiano, l’ipotesi di tentare un’ultima affascinante avventura in un torneo estero rappresenta un’alternativa concreta che verrebbe valutata con grande attenzione, lasciando comunque aperta ogni tipo di soluzione fino al raduno estivo. Nelle ultime ore pare possibile un mini-prolungamento di un anno con i nerazzurri.

I prossimi mesi definiranno i contorni di una sessione di calciomercato che si preannuncia caldissima sull’asse dei rinnovi. Riuscirà la dirigenza nerazzurra a trovare un punto d’incontro con iBisseck e Carlos Augusto, o assisteremo a una rivoluzione totale della rosa campione d’Italia?

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