Terremoto Milan, salta la coppia Krösche-Hardung e la dirigenza torna nel caos: cos’è successo

Salta l’accordo tra il Milan e la coppia Krösche-Hardung. Club ancora senza DT e DS, mentre Amorim attende risposte. Ecco cosa succede ora in casa rossonera

Niente Milan per Markus Krösche e Timmo Hardung

Il Milan piomba (di nuovo) improvvisamente nel caos societario: quando l’accordo sembrava ormai definito, la trattativa per portare in rossonero Markus Krösche e Timmo Hardung è clamorosamente naufragata, lasciando le caselle di Direttore Tecnico e Direttore Sportivo ancora drammaticamente scoperte.

Il dietrofront che gela via Aldo Rossi

La rivoluzione dirigenziale del Milan si ferma sul più bello. Dopo gli addii di Giorgio Furlani. Igli Tare e  Geoffrey Moncada, la proprietà guidata da Gerry Cardinale sembrava aver individuato nei due manager dell’Eintracht Francoforte i profili perfetti per avviare il nuovo ciclo.

Markus Krösche (scelto come nuovo Head of Football/DT) e il suo braccio destro Timmo Hardung (promesso DS) erano a un passo dalla firma. Secondo quanto raccolto dalle principali testate sportive nelle ultime ore, a far saltare il banco in modo definitivo è stato il mancato accordo sull’indennizzo economico da versare al club tedesco per liberarli, unito a improvvisi ripensamenti sulle reali deleghe di mercato da affidare alla coppia.

Le conseguenze sull’era Ruben Amorim

Questo improvviso stop rappresenta una vera e propria tegola per il neo-allenatore Ruben Amorim, ufficializzato sulla panchina rossonera solo poche ore fa con un contratto biennale. Il tecnico portoghese, reduce dall’esperienza non proprio positiva al Manchester United, si trova ora in una situazione paradossale: ha sposato il progetto Milan senza avere i suoi due principali interlocutori sul mercato.

I piani per rinforzare la rosa rischiano così di subire un brusco rallentamento, proprio mentre Amorim stava già delineando i primi obiettivi estivi per la squadra. Con il raduno estivo alle porte, la mancanza di una catena di comando chiara rischia di compromettere la programmazione della nuova stagione.

L’intreccio Ibrahimovic e il vuoto di potere

Il fallimento della trattativa riapre inevitabilmente anche il dibattito interno sulla governance e sui reali equilibri di potere in casa Milan. Nelle ultime giornate si era molto discusso della convivenza tra una figura decisionista come Krösche e il ruolo di Zlatan Ibrahimovic, Senior Advisor di RedBird ma con un’influenza massiccia sull’area sportiva.

Senza l’arrivo dei due dirigenti tedeschi, le chiavi del calciomercato rossonero tornano temporaneamente nelle mani dello svedese e dell’amministratore delegato ad interim, ma la necessità di inserire figure di ruolo con pieni poteri resta la priorità assoluta di Cardinale.

Le nuove piste per l’organigramma rossonero

Il Milan non può permettersi di restare a lungo in alto mare e la dirigenza sta già valutando i profili alternativi per non bloccare la sessione di mercato. Il nome più caldo sul taccuino della proprietà per il ruolo di Ds resta quello di Devin Ozek, oppure si tornerà su profili già sondati prima che si andasse con decisione sulla coppia dell’Eintracht. La corsa contro il tempo è ufficialmente partita: il Milan deve trovare una guida societaria prima che il mercato sfugga definitivamente di mano.

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