Nkunku velenoso sul Milan: “Scelta incomprensibile, calcio differente dal mio”

Poche settimane dopo l'addio ai rossoneri, Christopher Nkunku affronta il Como in Champions League con la maglia del Lipsia e lancia un duro attacco al Milan e a Ruben Amorim

Nkunku con la maglia del Lipsia
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Centrocampista

14

AC Milan


  • 9 Settembre 1985
  • Croazia
  • 172 cm
  • 66 kg
  • Biografia

Luka Modrić è un centrocampista croato (classe 1985), considerato uno dei migliori interpreti del ruolo nella storia del calcio e vincitore del Pallone d'Oro nel 2018. Dopo una carriera leggendaria con il Real Madrid, nel 2025 si è trasferito all’AC Milan.
È un centrocampista creativo e intelligente, capace di controllare il ritmo di gioco con passaggi precisi di corto e lungo raggio e visione sopraffina. Eccelle nel controllo palla, nella lettura delle situazioni e nella gestione del gioco anche sotto pressione, costruendo azioni per i compagni o impostando dal basso.
Nonostante l’altezza contenuta, compensa con agilità, tecnica raffinata e resistenza; è stato spesso schierato anche come regista o mezzala a seconda delle esigenze tattiche.
Modrić è spesso lodato per la sua longevità ad altissimo livello, giocando da protagonista ben oltre i 35 anni. Oltre al calcio, ha interessi come la musica (suona la chitarra) e l’arte del disegno, attività che pratica nei momenti liberi. Ha indossato storicamente la maglia numero 14 anche in onore di Johan Cruyff, scelta ripetuta anche al Milan.

Il destino sa essere cinico e divertente allo stesso tempo nel mondo del calcio moderno. A pochissime settimane dall’addio definitivo all’Italia e alla Serie A, Christopher Nkunku torna nel Bel Paese per calcare nuovamente un prato verde italiano, ma questa volta da avversario. L’attaccante francese affronta infatti il Como nella prima giornata della nuova League Phase di Champions League, indossando nuovamente la maglia del Lipsia, la squadra che lo ha consacrato ad altissimi livelli nel calcio internazionale. Tuttavia, l’atmosfera della vigilia è stata inevitabilmente surriscaldata dalle sue dichiarazioni esplicite e senza peli sulla lingua riguardo alla recente e sfortunata parentesi trascorsa con la maglia del Milan.

L’incompatibilità tattica con il mondo rossonero

Nel corso della conferenza stampa di presentazione della sfida europea, l’attaccante classe 1997 non si è affatto nascosto dietro frasi di circostanza o parole di facciata. Analizzando i mesi vissuti a San Siro, il calciatore ha voluto fare chiarezza sulle ragioni che hanno portato alla separazione, smentendo con fermezza che la causa principale fossero eventuali problemi fisici. Nkunku ha sottolineato come al Milan non abbia avuto infortuni, spiegando tuttavia che la concezione di calcio era totalmente differente rispetto al suo modo di interpretare il gioco. Questa distanza filosofica e tattica lo ha spinto ad cogliere al volo l’opportunità di fare ritorno in Germania non appena si è concretizzata la possibilità di rivestire la maglia del Lipsia per tornare finalmente a esprimere le sue reali qualità sul terreno di gioco.

La frecciata a Ruben Amorim e alla dirigenza

La parte più dura e diretta del suo intervento ha riguardato la gestione del suo profilo da parte della dirigenza rossonera e in particolare del nuovo tecnico Ruben Amorim. L’allenatore portoghese lo aveva infatti progressivamente isolato, mettendolo di fatto fuori rosa negli ultimi tempi e spingendolo verso la cessione estiva. Il francese ha definito la scelta del club come una decisione che va certamente rispettata, ma che ammette di non essere ancora riuscito a capire a fondo. Sorpreso dall’atteggiamento e dai comportamenti tenuti dalla società milanista nei suoi confronti durante le ultime settimane di permanenza, il giocatore ha voluto comunque chiudere il suo sfogo augurando sportivamente una buona stagione alla sua ex squadra, prima di tuffarsi a capofitto nella nuova avventura europea che lo vede subito protagonista da titolare contro i comaschi.


Marco Corsini

Marco Corsini

Redattore

Redattore e analista sportivo per Chiamarsi Bomber, con una specializzazione verticale sulle realtà calcistiche del Centro e del Sud Italia. Dalle piazze storiche della Serie A ai talenti emergenti delle categorie collegate, Marco si occupa di raccontare le storie dietro i risultati e di monitorare l'evoluzione tattica e societaria delle squadre del territorio. Appassionato di statistiche, contribuisce quotidianamente alla copertura delle news di calciomercato con un focus territoriale unico e dettagliato.