Pedullà attacca Giuntoli: “Djalo preso per ripicca all’Inter e Kalulu non l’ha chiesto Motta”

Il noto esperto di calciomercato Alfredo Pedullà critica le operazioni Djalo e Kalulu scelte dal ds della Juventus Cristiano Giuntoli

Pedulla attacca Giuntoli
Tag:

Nelle ultime ore la Juventus ha chiuso per Pierre Kalulu che andrà a prendere il posto in lista di Tiago Djalo che ha chiesto la cessione. Il giornalista Alfredo Pedullà è tornato proprio sull’operazione che ha portato il difensore portoghese a Torino lo scorso gennaio, punzecchiando l’operato del ds Giuntoli.

Pedullà critica Giuntoli

L’affare Kalulu alla Juventus è in dirittura d’arrivo, come scrive Pedullà il Milan ha accettato l’offerta di prestito oneroso di 3 mln di euro con diritto di riscatto fissato a 17 mln totali (comprensivi di bonus). Thiago Motta accetta Kalulu come ha accettato Cabal perché può giocare sulla fascia e al centro – precisa il giornalista di Sportitalia su X -. Ma non era la sua prima scelta”.

[twitter url=”https://x.com/AlfredoPedulla/status/1823023819142922387″]

 

Poi c’è spazio anche per la stoccata all’operazione Tiago Djalo, arrivato a gennaio infortunato e che da settimane chiede insistentemente la cessione nonostante la Juventus l’avesse momentaneamente bloccato dopo il “tradimento” di Todibo. Cinguetta Pedullà: La vicenda del difensore portoghese è imbarazzante: lo prendi per fare un dispetto (all’Inter, ndr), lo devi cedere perché il dispetto è diventato un ingombro”. Il giocatore è richiesto dal Porto e dalla Roma che potrebbe acquistarlo dopo aver ceduto due top players.

[twitter url=”https://x.com/AlfredoPedulla/status/1823026897900458036″]

 

Chiamarsi Bomber è ora su Whatsapp, iscriviti subito al canale! CLICCA QUI!


Fabrizio Piepoli

Fabrizio Piepoli

Direttore Responsabile

Direttore Responsabile di Chiamarsi Bomber. Giornalista pubblicista con oltre un decennio di esperienza nel settore del digital publishing sportivo. Coordina la linea editoriale della testata, assicurando l'accuratezza dell'informazione e l'integrità giornalistica. Esperto di strategie media e comunicazione sportiva, guida lo sviluppo della testata giornalistica dal 2018.