L’avventura di Paul Pogba con la maglia Monaco si chiude prima del previsto, trasformandosi nell’ennesimo capitolo amaro di una carriera che negli ultimi anni ha conosciuto poche gioie e troppe ombre. Quello che nell’estate del 2025 doveva essere una grande occasione di rinascita si è rivelato una parentesi brevissima, scandita da una lunga serie di problemi fisici. Il club monegasco e il centrocampista francese hanno ufficialmente annunciato la risoluzione consensuale del contratto, valido originariamente fino al 30 giugno 2027.
Pogba, i numeri con la maglia del Monaco
Arrivato a Montecarlo tra il grande entusiasmo dei tifosi e la curiosità degli addetti ai lavori dopo la fine della lunga squalifica per doping, Pogba sperava di poter tornare ai livelli mostrati negli anni scorsi con le maglie di Juventus, Manchester United e nazionale francese. Il bilancio della sua esperienza in biancorosso, invece, ha fatto registrare appena 6 presenze ufficiali, tutte in Ligue 1, per un totale di 105 minuti disputati. Numeri al di sotto delle aspettative per il classe ’93, penalizzato ancora una volta da continui problemi muscolari che ne hanno condizionato l’impiego fin dal suo arrivo nel Principato.
Il comunicato del Monaco
Il comunicato diramato dall’AS Monaco sottolinea come la decisione sia stata presa di comune accordo e in assoluta serenità. Il CEO del club monegasco, Thiago Scuro, ha speso parole di stima e gratitudine nei confronti del centrocampista francese: “Durante questa esperienza, Paul ha dimostrato un grande stato d’animo e grande determinazione in ogni momento. Tutti gli sforzi che ha fatto gli hanno consentito di tornare a essere competitivo dopo un lungo periodo di inattività, condividendo la propria esperienza con il gruppo. L’AS Monaco ringrazia profondamente Paul e gli augura il meglio per il futuro”.
Pogba: “Monaco club eccezionale”
“Ringrazio il presidente e la società, i miei compagni di squadra, lo staff e tutti i tifosi che hanno creduto in me” ha riferito Pogba. “Vestire la maglia di questa squadra è stata una bellissima esperienza. L’AS Monaco è un club eccezionale e, anche, se non ho giocato quanto speravo, sarò sempre grato per aver avuto questa opportunità”. Nonostante l’addio, come confermato da L’Équipe, il centrocampista francese rimarrà nel Principato nei prossimi mesi per curarsi e completare l’iter riabilitativo, con l’obiettivo prioritario di tornare al 100% in vista di una nuova destinazione.
