Nella giornata di ieri l’addio tra Dusan Vlahovic e la Juventus si è trasformato da semplice speculazione a una concreta realtà. Dopo un lungo tira e molla fatto di trattative estenuanti, alla fine le parti si sono inevitabilmente allontanate, segnando la conclusione di una storia durata quattro anni e mezzo e costellata da 168 presenze e 68 gol.
Ed oggi cominciano ad emergere i dettagli di una rottura totale: Tuttosport svela i retroscena di una negoziazione miseramente fallita, dove le cifre hanno giocato un ruolo cruciale.
Lo strappo sull’ingaggio (e la questione David)
Il nodo centrale della discordia è stato, ma su questo non c’erano dubbi, l’ingaggio. Vlahovic, insieme al suo entourage, ha chiesto un rinnovo contrattuale che superasse gli 8 milioni di euro l’anno, oltre a un cospicuo bonus alla firma. E il comparativo nella richiesta del serbo è diventato, suo malgrado, Jonathan David, acquistato a parametro zero la scorsa estate.
Vlahovic non voleva accettare nulla di meno del canadese, considerando quanto percepisce David tra stipendio e commissioni (6+12,5 milioni) “Volete mica pagarmi come David?“, avrebbe affermato il serbo, sottolineando il suo punto di vista. Tuttosport descrive queste posizioni come “lontane anni luce”, e papà Milos non è sembrato certo voler ammorbidire la situazione. Giorgio Chiellini ha riassunto il tutto: “A queste cifre non resta in Serie A“.
Difficoltà sul mercato italiano: l’opzione Napoli è remota
Guardando il mercato internazionale, spiccano nomi di club come Bayern, Atletico Madrid e Chelsea, pronti a sondare il terreno per aggiudicarsi il centravanti serbo. In Italia, invece, l’unico club che pare interessato in maniera concreta è il Napoli. Tuttavia, il “fascino” di un affare a parametro zero deve fare i conti con le stesse condizioni che hanno messo fine al capitolo con la Juventus: quegli 8 milioni annui e le commissioni monstre sono un blocco significativo. La trattativa con il Napoli, nemmeno iniziata, si sta già impantanando proprio su queste richieste economiche.
Chiusura di un ciclo
Per i tifosi juventini, la partenza di Vlahovic è una pagina che si chiude con un misto di rammarico e delusione. Anni di alti e bassi, di picchi importanti e di speranze disattese, culminano in un finale amaro che chiude senza pace il passaggio dell’attaccante serbo sotto la Mole. Per Vlahovic è giunto il tempo di scrivere un nuovo capitolo lontano da Torino, lasciando dietro di sé un’eredità fatta di gol e controversie. Un nuovo capitolo che, con ogni probabilità, il centravanti scriverà lontano dall’Italia e dalla Serie A.








