La Roma accelera sul mercato e punta con decisione Destiny Udogie per rinforzare la corsia mancina. Come riportato dal Corriere dello Sport, il club giallorosso continua a mantenere vivi i contatti con il Tottenham per valutare le condizioni di un affare che starebbe rapidamente prendendo quota nelle ultime ore. Il profilo del terzino classe 2002 è considerato una priorità assoluta dalla dirigenza capitolina, decisa a regalare al tecnico Gian Piero Gasperini un interprete perfetto per la sua idea di gioco.
Udogie-Roma, la formula dell’operazione e la valutazione degli Spurs
Il Tottenham valuta il cartellino del giocatore intorno ai 25 milioni di euro, una cifra importante ma in linea con le qualità e il potenziale dell’ex Udinese. Per ammortizzare l’investimento e rientrare nei parametri finanziari, la Roma spingerebbe per un prestito con obbligo di riscatto a condizioni facilmente raggiungibili. Al momento, questa appare la strada più concreta e percorribile per trovare un’intesa formale tra i due club.
La volontà di Udogie
Un fattore determinante nell’operazione è la volontà dello stesso Udogie. Il terzino sembrerebbe particolarmente orientato a fare ritorno in Italia e, in tal senso, il progetto tecnico della Roma rappresenterebbe una destinazione in grado di soddisfare pienamente le sue ambizioni. Con le sue doti atletiche, la spinta costante sulla fascia e la capacità di coprire l’intera corsia, il classe 2002 si sposa perfettamente con le richieste tattiche di Gasperini, allenatore che ha sempre saputo esaltare al massimo gli esterni di centrocampo nel suo 3-4-2-1.
Il riscatto dopo un’annata a due facce in Premier League
Nell’ultima stagione a Londra, Udogie ha collezionato 28 presenze complessive con la maglia degli Spurs. Un’annata caratterizzata da ottime prestazioni ma anche da qualche intoppo fisico di troppo, che ne ha condizionato la continuità nella seconda parte. Il ritorno nel massimo campionato italiano rappresenterebbe per il classe 2002 l’occasione ideale per ritrovare integrità, titolarità inamovibile e la vetrina necessaria per ritrovare la Nazionale. Nelle prossime settimane la trattativa potrebbe entrare nella fase decisiva, con la volontà del giocatore che potrebbe fare la differenza per il buon esito dell’affare.
